Spagna: alla scoperta della Costa Daurada

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La Costa Daurada è la nuova meta più gettonata della Spagna, e abbraccia la Catalunya tra le località di Cunit e Alcanar. 

Costa Daurada mappa

Tanti gli itinerari inediti, ricchi di esperienze che ne fanno appunto una delle principali destinazioni da scoprire nel Mediterraneo.

Tra archeologia, esperienze gastronomiche, itinerari artistici e spiagge, vanta infatti panorami costieri unici e montagne rigogliose ideali per il trekking.

Ecco alcuni dei suoi punti forti per conoscerla meglio:

  • Origini romane:

Tarragona è la capitale della Costa Daurada, nonché antica cittadina dell’Impero Romano.

Tarragona, vista dalla Cattedrale

Tutt’oggi conserva molti siti archeologici dell’epoca, come le mura del II secolo a.C., il foro provinciale istituito dall’Imperatore Vespasiano intorno al 73 d.C., il Circo Romano risalente alla fine del I secolo d.C., l’Anfiteatro (restaurato nel 221), il Teatro Romano dedicato ad Augusto e la Basilica Civile.

Anfiteatro romano Tarragona

È inoltre possibile visitare la necropoli e il Museo Paleocristiano o ancora la torre di Pilats (o del Pretori) da dove si governava la politica della regione, ed il complesso monumentale di Tàrraco che è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.

Per proseguire sulle orme del retaggio storico, si può percorrere il Camino di Ronda che dalla piazza di Sardana, attraversando per 9km i paesaggi della Costa Daurada tra tratti costieri e oliveti passando per il borgo di Roc di Sant Gaietà, permette di raggiungere l’Arc de Berà, importante vestigia del passato romano della regione.

  • A tutto mare:

60 sono le spettacolari spiagge lungo gli 81km di costa, tutte caratterizzate da una fine sabbia dorata e un accesso poco profondo al mare, perfette per il relax in spiaggia di grandi e piccoli.

Nel 2003, Salou è stata la prima destinazione della Costa Daurada a ottenere la certificazione di Turismo Familiare da parte del Governo della Catalunya, ricevuta in seguito anche da Cambrils, Vila-Seca, La Pineda Platja, Calafell, El Vendrell, garantendo in tutte le località la presenza di servizi e strutture adatte alle famiglie.

Salou

Le spiagge del Vendrell a circa 3,5km dalla città, fanno parte della riserva marina Masia Blanca che, con una profondità dai 4 ai 16 metri, ospita una grande biodiversità di flora e di fauna sottomarina, un tesoro naturalistico sommerso per gli amanti dello snorkeling.

Vendrell

  • PortAventura World: dolci e adrenalina

Novità assoluta della Costa Daurada nel 2017, l’apertura dell’appassionante Ferrari Land, unico parco tematico europeo dedicato al Cavallino Rampante, a PortAventura World.

Offre ai suoi visitatori oltre 60.000 metri quadrati di puro divertimento con attrazioni come l’acceleratore verticale, le montagne russe più alte d’Europa e le torri d’accelerazione verticale per un’esperienza a tutta adrenalina

  • Buona tavola:

Enogastronomia: cibo spagnolo

Il territorio è anche un must per gli appassionati di gastronomia ed amanti del vino: la zona del Priorat conserva oltre 3.800 ettari di vigneti che producono i rinomati vini di Denominazione di Qualità Priorat e Denominazione d’Origine Montsant.

La città di Cambrils propone inoltre un ricco calendario gastronomico con numerosi appuntamenti legati ai principali prodotti del territorio a seconda della stagione, dalle Jornades de la Galera a febbraio che hanno come protagonista la galera uno dei più gustosi crostacei del Mediterraneo, le tapas in primavera, la Mostra de Vi i Gastronomiaa novembre e le Jornades dels Fideus Rossos (tipico piatto catalano a base di pasta -vermicelli – pesce, crostacei e verdure) e la Festa de l’oli nou, che promuovono il celebre olio di Siurana.

  • Alla scoperta del Modernismo:

Da sempre la Costa Daurada ha catturato l’interesse dei grandi geni dell’arte: Gaudí, Miró e Pablo Picasso hanno tutti lasciato un’impronta artistica e allo stesso tempo tratto ispirazione dal territorio.

A Reus da non perdere il percorso modernista che include il GaudíCentre, tributo all’opera dell’architetto catalano da parte della sua città natale, e la visita a due gioielli architettonici come il padiglione signorile de l’Institut Pere Mata e Casa Navàs, realizzati da Lluís Domènech i Montaner.

I paesaggi di Mont-roig del Camp hanno invece ispirato tutta l’opera artistica di Mirò: un itinerario turistico porta alla scoperta di questi luoghi ritratti nelle opere del pittore, in primis l’eremo della Mare de Déu de la Roca da cui si gode una vista spettacolare. Horta de Sant Joan, in Terres de l’Ebre, è stata anche nel cuore di Picasso, che vi soggiornò due volte dando il suo nome al centro della città.

 

Fonte: Catalunya Press Office

 

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