Turismo: in Sardegna il boom del sommerso delle case vacanze

Print Friendly, PDF & Email

Oltre 100 mila gli alloggi utilizzati come case vacanza e 9 milioni le presenze di fatto sommerse.

È questa la situazione della Sardegna, in cui il turismo residenziale delle seconde case rappresenta un’offerta quasi doppia rispetto a quella delle strutture ricettive ufficiali.

La regione sarda è in questo senso un vero e proprio caso abnorme, con le seconde case che rappresentano un’offerta quasi doppia rispetto a quella delle strutture ricettive ufficiali.

A evidenziare la situazione è stato Francesco Porcu, segretario della Cna Sardegna, che ha portato alla luce i numeri del sommerso nell’isola.

La disponibilità di posti letto nelle seconde case è di 313 mila, un’offerta circa 1,5 volte superiore a quella delle strutture ufficiali (212mila posti letto). 

Quello del sommerso fa sapere Cna è un fenomeno “con cui necessariamente si dovrà convivere ma che deve essere monitorato, controllato e regolarizzato, anche in termini di recupero fiscale, perché oltre a distorcere la concorrenza, sottrae risorse da investire nella qualificazione del territorio e sull’immagine delle destinazioni”.

Operando in termini di performance, l’isola raggiungerebbe i 4 milioni di arrivi, a fronte dei 2,6 milioni attuali, e 17 milioni di presenze contro i 12 milioni attuali, con un potenziale teorico doppio in termini di valore aggiunto, 3 miliardi.

 

Fonte: Ansa

Potrebbe interessarti anche:

Tassazione sulle locazioni brevi e posizione dei portali
Federturismo: l’Italia è la meta preferita per le vacanze estive 2017

 

Print Friendly, PDF & Email

copyright Riproduzione riservata.

A Roma l’edizione 2018 di Colors of Peace

Roma. Per il terzo anno consecutivo, venerdì 21 settembre il Colosseo ospita l’iniziativa Colors of Peace 2018, organizzata da Sri Chinmoy OnenessHome Peace Run, la più lunga staffetta podistica ...
Vai alla barra degli strumenti