Ddl concorrenza, ok a fotografare liberamente i testi nelle biblioteche

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ddl concorrenza

D’ora in poi si potranno fotografare liberamente le opere presenti nelle biblioteche. Così emerge dall’approvazione del ddl Concorrenza dello scorso 4 agosto.

La novità è stata introdotta per facilitare la vita di studiosi e appassionati che così possono fotografare libri e documenti presenti negli archivi e biblioteche d’Italia senza pagare più nulla.

Soggetti pubblici e privati potranno quindi – per motivi di studio, per uso personale o per finalità di valorizzazione senza scopo di lucro – manoscritti e materiali antichi senza dover corrispondere alcun compenso alla struttura come invece accaduto finora.

Il provvedimento estende ai beni bibliografici e archivistici la libera riproduzione fotografica – spiega il Mibact in una nota – Fatta eccezione per i beni sottoposti a restrizioni di consultabilità non si dovranno più pagare canoni per scattare fotografie per uso personale o per motivi di studio negli archivi e nelle biblioteche. La norma inoltre rende ancora più semplice l’uso di foto per finalità non lucrative sui social e sul web“.

Fonte: Adnkronos

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