Furti. Cosa fare prima di partire per le vacanze

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Tre giorni ancora ed è Ferragosto. E tra chi è intento a godersi qualche giorno di agognato relax, c’è anche chi ne approfitta per entrare nelle case altrui e rubarle il più possibile.

Come confermato dalle stesse forze dell’ordine, nel mirino dei ladri ci sono proprio le case di chi è in vacanza. Stando al Censis, in Italia c’è un furto ogni due minuti.

300 mila i reati segnalati nel 2016. Solo a Roma, negli ultimi dodici anni, il fenomeno è aumentato del 120 per cento.

Per chi sta per partire ecco alcuni consigli utili su come evitare spiacevoli sorprese al ritorno del proprio viaggio.

  • Massima riservatezza: occhio a facebook e a tutti i social network.

Meglio non far sapere a estranei i programmi per le vacanze, pubblicando foto da località esotiche o post geo-localizzati che aiutano i malintenzionati.

Per brevi assenzi, c’è chi consiglia di lasciare accesa una luce, oppure una radio o una tv; per quelle più lunghe, di affidarsi alla solidarietà fra condomini, chiedendo di buttare un occhio sui movimenti della propria abitazione e, in caso, anche di ritirare la posta.

  • Non tenere grosse somme di denaro e gioielli, e conservare con cura le fotocopie dei documenti d’identità e gli originali di rogiti, contratti, ricevute e così via.
  • Da fotografare gli oggetti di valore, riempendo la scheda con tutti i dati in caso di furto: le forze dell’ordine dispongono di servizi di bacheca online in favore dei proprietari derubati per agevolare i ritrovamenti.
  • Difese passive: porta blindata con spioncino e serratura di sicurezza. Utile l’installazione di video-citofoni o telecamere a circuito chiuso.

Consigliabili grate e vetri antisfondamento per chi abita ai piano terra o all’attico: le sbarre anti-intrusione devono essere robuste, con uno spazio sotto i dodici centimetri fra l’una e l’altra, e montate pure in modo da non poter costituire un’utile scala per arrampicarsi al piano di sopra.

L’allarme va installato prima che il ladro inizi il tentativo di intrusione, quindi non troppo vicino all’area da tutelare. Deve poi essere collegato alle forze dell’ordine e avere un impatto acustico notevole per spaventare il topo d’appartamento e richiamare l’attenzione dei vicini,

  • I primi posti che i ladri frugano sono armadi, cassetti, vestiti, interno dei quadri, letti e tappeti Quindi non lasciarvi nulla.

 

Fonte: Il Messaggero

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