Grecia, le isole dei pirati: Fourni, Icaria

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L’Egeo e le sue isole sono da sempre stati luoghi ideali per i pirati, che si nascondevano con facilità tra le migliaia di insenature, avvistando e depredando le navi mercantili di passaggio.

Oggi queste isole sono meta di viaggi all’insegna del wellness e della tranquillità, rappresentando un microcosmo lontano dall’ordinario e dalla sua frenesia.

Fourni

Fourni è una delle dodici isole che formano un piccolo arcipelago formato da nove scogli e tre isole più grandi che sono Agios Minas, Fourni e Thymena.

Quelle di Fourni e Thymena sono le uniche isole che sono abitate, con una popolazione stabile di circa 1600 abitanti, dovuta alla gran flotta dei pescherecci e a uno dei cantieri navali più vivi dell’Egeo.

Qui lo storico legame con i pirati si ritrova nel nome ufficiale del comune, Fourni Korseon, Fourni dei corsari.

Acque smeraldo, mulini e alberi di gelso forniscono all’isola un fascino assolutamente naturale e suggestivo.

Fourni è un’isola ideale per coloro che sono alla ricerca di pace e tranquillità, che amano la vita all’aria aperta, che apprezzano la buona cucina in taverne senza fronzoli ma accoglienti e che preferiscono giorni, e soprattutto serate tranquille, piuttosto che una chiassosa vita mondana.

Le spiagge sono belle e sono in gran parte formate da ciottoli mescolati a  sabbia.

La spiaggia di Kassidi è una delle più belle nell’arcipelago di Fourni in Grecia e si trova a sei km a sud ovest del capoluogo.

Kassidi è protetta dai venti e il mare di solito è abbastanza calmo. Si raggiunge con una strada sterrata e poco lontano si trova l’altra spiaggia di Agios Ioannis, che occupa il punto più a sud dell’isola di Fourni.

Altra incantevole spiaggia è quell di Bali, uno dei luoghi migliori per una nuotata rinfrescante.

Bali si trova a breve distanza dalla capitale e vanta su una bella posizione ai piedi delle rocce e una distesa si acqua bassa e tranquilla, adatta a tutti.

Ikaria

Il nome di quest’isola deriva presumibilmente da Icaro che, secondo la leggenda, cadde nel mare al largo dell’isola quando le sue ali di cera si sciolsero.

Nella parte occidentale dell’isola, tra i villaggi di Ràhes è possibile passeggiare sui vecchi sentieri, un tempo battuti dai pirati.

Un ciclo escursione sicuramente interessante e che non supera le sei ore di cammino è quello da Khristòs a Kastaniés, che comprende la gola di Hàrakos con il mulino ad acqua di Spanédhon.

 

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