Lesbo, l’isola che strega gli scrittori

Print Friendly, PDF & Email

Un’isola spersa nel blu intenso del mar Egeo, che ha incantato e continua a incantare poeti, filosofi e artisti.

Da Saffo ad Alceo, da Teofrasto a Chagall, fino allo scrittore premio Nobel Odysseus Elytis. Tutti portatori di memorie importanti.

Il nome Lesbo è dato proprio dal poeta Saffo, che nei suoi versi esaltava la bellezza femminile e l’eros delle donne dell’isola. 

Con i suoi 1630 chilometri quadrati di coste, l’isola di Lesbo è tra le più integre del Paese, dotata di paesaggi unici e pieni di storia.

Mitilene

Mitilene è il capoluogo dell’isola, una città vivace e animata, dove attraccano le navi in arrivo dal Pireo.

Eleganti dimore ottocentesche e un imponente teatro di epoca ellenistica accolgono il visitatore, trasportandolo in un’altra epoca e in un’atmosfera decisamente artistica.

Da non perdere anche una visita al castello bizantino, rimaneggiato sotto il dominio genovese del periodo rinascimentale, e il Nuovo Museo Archeologico, che custodisce gli splendidi pavimenti a mosaico delle ville romane, compreso un ritratto del commediografo Menandro.

A Varia, invece, merita sicuramente una visita il Museo Tériade, che ospita la collezione di uno dei più celebri cittadini dell’isola, Stratis Elefatheriadis, che a Parigi fu poeta, pittore, critico ed editore d’arte, ideator dei “Grandes Livres”, inedito connubio di pittura e scrittura.

Nel Museo si possono ammirare opere di Picasso, Matisse, Léger, Le Corbusier, Mirò e Chagall.

Moira e Molivos

Moira è una piccola cittadina, nota per i 17 resti dell’acquedotto romano che un tempo attraversava la campagna per 26 km.

A un centinaio di km di distanza, altra tappa da non perdere è Molivos, vero gioiello dell’isola dall’armoniosa architettura.

Case di pietra colorata di sapore ligure, yali turchi con sporti color cinabro e tetti rossi abbardicati sulla collina, dominati dalla sagoma  possete della fortezza bizantina, tuttora cinta da mura alte 37 metri. 

Molyvos è anche nota per la sua spiaggia Eftalau, distante solo km e in cui si può fare il bagno in una fontana termale in riva al mare.

 

Potrebbe interessare:

 Milos: una piccola perla nel Mar Egeo
 Procida: l’isola dei pirati
Print Friendly, PDF & Email

copyright Riproduzione riservata.

Vai alla barra degli strumenti