A Paestum, i templi della mozzarella

Print Friendly, PDF & Email

Sono oltre 100 i caseifici che dominano il territorio salernitano nei pressi di Paestum, sito archeologico di fama mondiale  e anche cuore dell’allevamento delle bufale campane, dal cui latte si ricavano veri e propri tesori come la mozzarella, i bocconcini, l’aversana, la treccia, la ricotta e il burro.

Prodotti unici che nascono da una filiera super controllata e dall’impegno dei produttori riuniti nel Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop.

Tra questi, l’Azienda agricola Barlotti, una delle più antiche realtà produttive della Piana del Sele di Paestum.

Area divenuta, per il terreno fertile e il clima mite, un perfetto habitat naturale per il pascolo delle bufale e di conseguenza per la sua mozzarella, prodotta in forme tondeggianti di diverse dimensioni, quali bocconcini, pani o trecce.

Questa mozzarella di bufala ha un colore bianco porcellanato, una crosta sottilissima di circa 1 mm, e un profumo di fermenti lattici. Il sapore è delicato e molto caratteristico.

Il suggerimento è assaggiarla sul posto, appena fatta, per gustarne appieno sentori e consistenza. In ogni caso la Mozzarella di Bufala garantita dal Consorzio di Tutela è spedita giornalmente in tutta Italia e all’estero per consentire agli appassionati di gustarla anche sulle proprie tavole.

Per informazioni: www.barlotti.it

Fonte: Italia a Tavola

Potrebbe interessare:

Cucina marinara, i consigli per un menù ampio a bordo
A settembre, torna la Festa della Pasta di Gragnano
Print Friendly, PDF & Email

copyright Riproduzione riservata.

Vai alla barra degli strumenti