Nello spazio con la missione VITA un’opera di Pistoletto

Print Friendly, PDF & Email

Lo scorso 28 luglio è iniziato il viaggio del Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto, opera selezionata dalle Agenzie ASI (Agenzia Spaziale Italiana) ed ESA (Agenzia Spaziale Europea) come icona della missione VITA dell’astronauta italiano Paolo Nespoli.

Il nome “VITA, acronimo di Vitalità, Innovazione, Tecnologia e Abilità, nel suo significato italiano riflette gli esperimenti che Paolo Nespoli condurrà a bordo della Stazione e la nozione filosofica di vivere nello spazio, uno dei posti più inospitali per l’uomo.

Il logo è costituito dal Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto che unisce i principali messaggi della missione e in cui risaltano tre elementi: un filamento di DNA – nel cerchio a sinistra, simbolo di vita e di scienza; un libro – nel cerchio di destra, simbolo della cultura e dell’istruzione; e la Terra – al centro – simbolo dell’umanità. Il cerchio tutto intorno ed il colore blu evocano infine il nostro pianeta.

Un progetto che vuole coinvolgere il mondo intero nella divulgazione e condivisione del significato dell’opera e della missione stessa, e che per farlo ha scelto un canale universale, i social network: in concomitanza con la partenza della missione VITA è stata lanciata la app “SPAC3”, sviluppata da ESA insieme a RAM radioartemobile in cooperazione con ASI e Cittadellarte – Fondazione Pistoletto, che prende il nome dall’opera del grande artista, disponibile gratuitamente per Android e iOS, che permette agli utenti di scattare foto su argomenti specifici, componendole con le foto inviate dallo spazio da Paolo Nespoli, attraverso il simbolo del Terzo Paradiso.

Le foto pubblicate sulle varie piattaforme social (Twitter, Facebook e Instagram) con l’hashtag #SPAC3, alimentano un flusso continuo di immagini particellari visibili sul web sotto forma dell’opera collettiva planetaria che andrà a comporre un vero e proprio Social Artwork.

Attraverso la funzione touch le particelle in movimento possono essere richiamate e svelare così le immagini che ogni partecipante ha postato sui propri social network. 

L’obiettivo è creare un effetto virale, arricchendo l’opera collettiva di idee e proposte per il pianeta.

SPAC3 è una grande opera d’arte che coinvolge l’intera umanità in collegamento con l’operazione spaziale. –afferma Michelangelo Pistoletto – Un’occasione straordinaria in cui scienza e tecnologia proseguono il viaggio verso lo spazio con il Terzo Paradiso: la tecnologia si rivolge così verso l’umanità per unirla in un grande progetto di equilibrio e di armonia”.

 

Fonte: www.asi.it

 

Potrebbe interessarti:

Al Mudec di Milano arriva la Klimt Experience

 

 

Print Friendly, PDF & Email

copyright Riproduzione riservata.

Vai alla barra degli strumenti