Sulle tracce di Aristotele: Stagira

Print Friendly, PDF & Email

 

Sulla costa nord della Calcidica, sorge l’antica Stagira dimora di uno dei più grandi pensatori di sempre: Aristotele. Il grande filosofo e scienziato nacque in questo posto incantevole, lambito da acque cristalline, nel 384 a.C, trascorrendo gran parte della sua vita nella casa che ereditò dal padre.

A Stagira, secondo alcune fonti, vennero portate le sue ceneri dopo la morte a Calcide per una malattia allo stomaco.

Stagira domina una doppia collina sulla penisola Liotpi che si affaccia sul porto di Olimpiada.  A poco più di 100 chilometri da Salonicco, dell’antica città sono ancora ben visibili le mura: un fortificazione con scale che evidenziano il vecchio insediamento.

Dall’acropoli è possibile ammirare un paesaggio che si estende dal Mar di Tracia al Golfo di Orfani, giungendo seguendo una traiettoria retta fino a Troia.

Nel 1990 sono iniziati lavori che hanno portato alla luce la cinta muraria e la cittadella fatta di santuari, case e altri edifici pubblici e privati.

È dello scorso anno, invece, la notizia del ritrovamento della tomba di Aristotele da parte dell’archeologo Kostats Sismandis: gli scavi nei pressi delle rovine che custodirebbero la tomba del filosofo sono cominciati nel 1996, secondo Sismandis gli abitanti di Stagira avrebbero custodito le ceneri di Aristotele in un’urna posizionandola all’interno di una struttura a forma di ferro di cavallo. Per ora si tratta ancora di un’ipotesi poiché manca un’iscrizione che attesti la presenza dei resti del grande pensatore.

La zona archeologica è accessibile a piedi lungo un vialetto che costeggia le rovine mentre se si ha voglia di scoprire lo scienziato Aristotele una gita al Parco di Aristotele è l’ideale. Si tratta di percorso interattivo che mostra il funzionamento di alcuni strumenti realizzati seguendo le indicazioni sulle leggi naturali riportati nel trattato aristotelico ‘Fisica’.

Tra le più importanti:

– Telescopi: utilizzando telescopi disposti nelle varie parti del parco, i visitatori hanno la possibilità di ammirare gli incantevoli panorami della baia di Ierisós e della monastica della penisola Athos.

– Meridiana: si tratta di grande orologio solare orizzontale che indica la differenza tra l’ora solare e quella ufficiale. In estate la differenza è di un’ora e 25 minuti mentre in inverno la stessa differenza è di  25 minuti. Le linee curve indicano il mese in cui ci si trova.

– Bussola: posizionata di fronte alla statua di Aristotele, la bussola simboleggia l’universalità del suo pensiero filosofico, alla base del pensiero scientifico moderno. Sulla bussola sono iscritti i nomi delle grandi città del pianeta, le direzioni e le rispettive distanze.

Potrebbe interessarti:

Avventurarsi in un safari per scoprire il Sudafrica

Print Friendly, PDF & Email

copyright Riproduzione riservata.

Vai alla barra degli strumenti