Venezia 74: tutti gli appuntamenti dello stand della Regione Veneto

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“Il cinema è la fabbrica dei sogni, è arte, talento, passione, storia e mestiere e per funzionare ha bisogno di operazioni concrete e visioni strategiche. È in quest’ottica che la Regione del Veneto si appresta ad affrontare la nuova edizione della Mostra di Venezia”.

Sono queste le parole con cui l’assessore alla cultura annuncia la partecipazione alla 74.a Mostra internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia della Regione del Veneto con il proprio spazio all’Hotel Excelsior del Lido, dove sono ospitati incontri, tavole rotonde, presentazioni di film, cortometraggi e documentari che raccontano soprattutto il Veneto, di ieri e di oggi.

Fitto calendario di appuntamenti:

nello ‘spazio Veneto’ si riflette sulla narrazione dello sport, con il  giornalista Federico Buffa che racconta le pagine più belle ed emozionanti che il cinema ha dedicato a questo tema, con il coinvolgimento di un ex-sportivo decisamente “fuori dagli schemi” come Gianfranco Zigoni;

presentati in anteprima alcuni dei film finanziati dal Fondo Regionale per il Cinema e l’Audiovisivo 2017 – Assessorato alla Cultura Regione del Veneto: “La seconda via” di Alessandro Garilli, sulla campagna di Russia; “Un amore così grande” di Christian de Mattheis ambientato nel mondo della lirica, con il trio il Volo tra i protagonisti; “Sulle mie spalle” di Antonello Bellucco dedicato alla figura di Padre Leopoldo Mandić nella Padova del dopoguerra; “Palladio” dedicato al grande architetto veneto Andrea Palladio;

temi d’attualità sono affrontati con il racconto sul mondo del lavoro, “Sassi” di Leonardo Tessarolo, o sui cambiamenti del territorio con “Zingari d’acqua” di Davor Marinkovi;

documentari, film e cortometraggi portano a riscoprire luoghi, realtà e personaggi meno noti della nostra storia: “Un volo sul Delta” di Anita Galimberti; “Palazzo Carli, l’illustre conosciuto” di Mauro Vittorio Quattrina; “Polvere di Stelle: omaggio al Prato della Valle di Padova” di Renata Berti; “Tanto non t’amerò più” di Ferdinando de Laurentis”; “I tesori del Polesine” di Riccardo Fozzato e Pierluigi Begossi; “Siamo quello che conosciamo” di Luca Settimo dedicato al fotografo Mario Lasalandra; “Oltre il Confine, la storia di Ettore Castiglioni” di Federico Massa e Andrea Azzetti; “Roberto Assagioli, lo scienziato dello spirito” di Maria Erica Pacileo e Fernando Maraghini; “Resina” di Renzo Carbonara, sulla comunità cimbra di Luserna; “Dino” di Alberto Gambato su Davide Lanzoni; “il Piccolo Vescovo” di Eddy Colucci su Mons Giuseppe Carraro; “Alida Valli” con la presentazione del libro di Alessandro Cuk;

al territorio come fonte di ispirazione e come oggetto da raccontare attraverso le immagini sono dedicati due incontri specifici della Vicenza Film Commission;

cresce in Veneto il ruolo dei Festival, capaci di portare un indotto turistico in luoghi spesso lontani dalle mete di massa. Sono ben dieci quelli presentati al Lido, esordienti come il Caorle Film Festival o già conosciuti e apprezzati come Fiati Corti di Istrana, Cortinametraggio, il River film Festival di Padova, Sole Luna Treviso doc film festival, Metricamente Corto di Trebaseleghe, Videoconcorso Pasinetti di Venezia;

lo spazio si arricchisce con premi (premio internazionale per la sceneggiatura Mattador, premio nazionale doppiatori Leggio d’Oro, concorso per i soggetti cinematografici Luciano Vincenzoni, premio Dedalo Minosse cinema, premiazione dei concorsi Galgliardi e Dorigo, premiazione della settimana Internazionale della critica),  dibattiti sul ruolo e il futuro del cinema indipendente;

presentata l’offerta formativa legata al mondo del cinema, con le proposte dell’Università di Padova, dell’Università Ca’ Foscari e del CNA che confermano come questo settore offra opportunità ai giovani ricchi di idee, capaci di usare nuovi linguaggi e tecnologie. In quest’ottica risultano utili le sperimentazioni rivolte ai più giovani, come il progetto “I Millenial si confrontano con Giorgione” dedicato alle scuole superiori di Castelfranco Veneto, il docufilm “Il Protagonista” o il workshop “Filmagogia”.

si parla di temi d’attualità come il bullismo (con la presentazione del libro “Le città invisibili. Bulli ed eroi nella filmografia di Caligari e Mainetti” e il progetto “Rareducando: l’informazione comincia dalla scuola” sul bullismo da malattia rara), alienazione parentale (“Mamma non vuole” di Amedeo Gagliardi), di malattia (“La sabbia negli occhi” di Alessandro Zizzo che racconta la sindrome di Sjöngren; “In viaggio – I passi di Peter” di Giuliano Cremasco sulla Sclerosi Multipla), di integrazione (“Gaga” di Luca Immesi) e di questione femminile con la presentazione del docufilm  “Futuro è donna” di Jo Squillo e Francesca Carollo sul femminicidio e l’incontro ”Il potere del cinema contro discriminazioni del genere” che tratterà invece la situazione della donna in Iran. Situazioni ‘difficili’ anche in “The last inhabitant” di Jivan Avetisyan sulla cultura armena.

un’attenzione particolare è rivolta al mondo del doppiaggio: lo spazio del Veneto ospiterà infatti “AttorInVoce”, una mostra plurisensoriale che racconta in maniera inedita il mondo dei doppiatori: ne mostra i volti, mentre un QRcode consente di abbinare a quei visi spesso sconosciuti delle voci familiari, che accompagnano le scene più celebri del cinema.

 

Info: www.regione.veneto.it

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