In cammino: 4 percorsi da non perdere se amate il trekking

Print Friendly, PDF & Email

Tutti i più grandi pensieri sono concepiti mentre si cammina.
(Friedrich Nietzsche)

Quello del trekking, è il modo di viaggiare preferito dai filosofi e dagli sportivi, perché rinvigorisce il pensiero e lo spirito.

Camminando si apprende la vita, si conoscono le persone e si sanano le ferite.

Se si è in cerca di vastità, silenzio e natura allo stato brado, ecco 4 percorsi da non perdere:

Sentiero costiero del Cabo De Gata, Spagna

Si tratta di un percorso di 55 km circa, che collega il borgo andaluso di Cabo de Gata con quello di Agua Amarga.

Lungo il cammino si oltrepassano fortificazioni, fari, antiche miniere che testimoniano un’attività fervente e secolare, spiagge meravigliose di sabbia o di roccia e tutte le specie di flora e di fauna dell’omonimo Parco Naturale.

Anello di Zagori, Epiro, Grecia

A Tsepelovo, nel cuore dei Monti del Pindo, ci si può incamminare lungo la prima tappa dell’Anello di Zagori (che letteralmente significa ‘dietro la montagna’) e iniziare un itinerario di 62 km, percorribili in 5 giorni.

Se l’inizio di questo cammino si presenta agevole, snodandosi nei vari paesini, giunti a metà strada, a Gola di Vikos, poi diventa più impegnativo, anticipando l’arrivo della montagna vera, con i 2000 metri del passo che separa i monti Astraka e Gamila.

Anche l’ultima parte che da Papingo riporta a Tsepelovo è abbastanza ostica, con sentieri stretti e accidentati. Inoltre, dato che la zona è pressochè disabitata, è consigliabile procurarsi in anticipo delle provviste da mettere nello zaino.

Israel National Trail, Israele

Questo percorso misura circa 900 km, più del doppio dello stesso Stato di Israele.

Tracciato nel 1991, offre una panoramica il più possibile esaustiva dei vari ambienti naturali di Israele.

Gli appassionati di montagna possono incamminarsi su per il Tabor, in Bassa Galilea, e approfittarne per visitare le rovine e i monasteri; gli amanti del mare invece possono optare per il tratto intermedio del sentiero che arriva a Tel Aviv, la ‘città bianca’, giovane e cosmopolita.

Per i più ardimentosi si sono le montagne di sabbia del Negev, che collega la città di Mamshit con Makhtesh Ramon, il più grande cratere del mondo.

La via Dinarica, Albania

Una via lunga 1000 km, che dalla Slovenia conduce all’Albania, attraversando la Croazia, la Bosnia Eregovina, il Kosovo e il Montenegro.

Un percorso lungo le Alpi Dinariche dei Balcani, nato nel 2010 con il sostegno degli Usa e dell’ONU, ma ancora in fase di costruzione: non tutti i sentieri sono segnalati e non esistono cartine dettagliate.

A ogni modo, con la dovuta prudenza, è pur sempre percorribile a piedi o in mountain bike e prevede tre percorsi:

  • quello bianco, che segue le vette del crinale e percorre la zona centrale dei Balcani,
  • quello blu che costeggia il litorale adriatico,
  • quello verde, più interno, che si sviluppa tra le foreste di conifere della regione balcanica.

 

Info e contatti utili ai siti: www.trekking.gr /  www.israelnationaltrail.com /  info@viadinarica.org

Potrebbe interessare:

Himalaya: Trekking estremo
Il trekking nelle montagne selvagge d’Italia

 

Print Friendly, PDF & Email

copyright Riproduzione riservata.

Carbonara da chef

È la carbonara il piatto simbolo di Roma. Pochi ingredienti, uova, guanciale e pecorino, per un sapore unico e inconfondibile conosciuto e invidiato in tutto ...
Vai alla barra degli strumenti