Caraibi nel mirino dell’Uragano Maria

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Caraibi. Gli occhi dei satelliti sono tutti puntati sull’uragano Maria che ha riacquistato la categoria 5 dopo essere stato declassato brevemente a categoria 4.

A diffondere la notizia, il Centro Nazionale Uragani Statunitense (NHC) sottolineando che la perturbazione si dirige verso le Isole Vergini e Porto Rico con venti di una velocità massima di 260 chilometri l’ora.

Le immagini satellitari mostrano infatti come l’uragano si stia spostando verso ovest-nord-ovest a circa 17 chilometri orari. Di questo passo l’arrivo ai Caraibi è previsto per mercoledì 20 settembre.

Gli strumenti a infrarossi del satellite Aqua della Nasa hanno invece registrato le temperature sullo strato superiore di nuvole, che sono di 63,1 gradi sotto zero. 

Tempeste con temperature di questo tipo, spiega la Nasa, hanno la capacità di produrre forti piogge. Infatti il satellite Gpm (Global Precipitation Measurement mission) della Nasa e dell’Agenzia Spaziale Giapponese (Jaxa) ha inviato immagini radar e a microonde che hanno mostrato proprio che tipo di precipitazioni sta generando la tempesta.

Le foto indicano che la pioggia cade a un tasso di oltre 163,7 millimetri all’ora, a nord est dell’occhio di Maria, mentre i temporali si estendono per 15,7 chilometri e sono dovuti a nubi chiamate ‘cumulonembi’ che si sviluppano in verticale. 
Fonte: Ansa

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