Dimore storiche di Torino: per i vent’anni dall’inserimento nella lista Unesco sono stati ideati i percorsi “Reali Sensi”

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In occasione del 20° anniversario dell’inserimento delle Residenze Reali di Torino e del Piemonte nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO, Turismo Torino e Provincia ha organizzato una serie di itinerari sensoriali all’interno delle dimore storiche per tutto il 2017. Se Vista, Udito e Olfatto sono stati i sensi al centro dei percorsi sensoriali degli scorsi mesi, settembre vede come protagonista Gusto.

In dettaglio, i percorsi all’interno di alcune delle dimore storiche protagoniste di “Reali Sensi”:

  • Castello di Racconigi 

Un inedito percorso di esplorazione degustazione enogastronomica delle eccellenze del territorio che, dalle cucine settecentesche del Castello di Racconigi, conduce i visitatori fino alle cucine ottocentesche passando per i locali di confetteria, di frutteria, dalle cantine alle ghiacciaie.

  • La Venaria Reale

Una visita nel frutteto della Reggia, che abbraccia la Cascina Medici del Vascello e ospita 1700 alberi messi a dimora nell’autunno del 2010. La scelta delle specie ha privilegiato quelle adatte per clima, quindi le varietà storicamente presenti nel territorio piemontese e, infine, tra queste, le più interessanti per la qualità organolettica
dei loro frutti. Nulla va sprecato, e i frutti sono destinati all’utilizzo immediato, trasformati in conserve e marmellate, da gustare al termine della visita.

  • Palazzo Carignano – Museo Nazionionale del Risorgimento

Attraverso il racconto del periodo storico,denso di trasformazioni e cambiamenti, si analizza il Gusto del vino della prima metà dell’Ottocento, momento cardine della neonata enologia italiana. Segue la degustazione guidata di tre vini. L’iniziativa si realizza in collaborazione con l’AIS (Associazione Italiana Sommeliers) del Piemonte.

  • Villa della Regina

Un percorso a ritroso nel tempo sull’antico vigneto storico
urbano e sulle zone agricole e produttive della “vigna delle delitiæ”. L’alimentazione della corte e dei contadini, abitudini alimentari a confronto con la diffusione e influenza di prodotti provenienti dalle americhe e dall’antico oriente. Una piccola degustazione delle deliziose “bacche rosse” d’uva Freisa, allieterà il percorso di visita.

  • Palazzo Madama

Le prestigiose porcellane presenti nelle collezioni di Palazzo Madama prendono nuovamente vita per allestire un immaginario banchetto, attraverso il racconto di una vanitosa nobildonna del Settecento che accompagna il pubblico alla scoperta della sofisticata etichetta francese: rigide regole accompagnavano l’allestimento della tavola e la sequenza delle gustose portate.

  • Castello di Rivoli

Cosa si è mangiato per il compleanno di Madama Reale? Quale era il vino che beveva il Re Vittorio Amedeo II al Castello? Perché la Duchessa d’Aosta mangiava la focaccia il giorno dell’Epifania? Una particolare visita storica alla Residenza Reale con a seguire la degustazione della Merenda Reale®: il rito pomeridiano a base di prodotti della tradizione secondo le usanze di Casa Savoia.

Info: http://www.residenzereali.it

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