Ecoturismo nella Repubblica Dominicana

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La Repubblica Dominicana è una destinazione imperdibile per tutti gli amanti del turismo ecosostenibile. Lambita dall’Oceano Atlantico a nord e dal Mar dei Caraibi a sud, attraversata in lungo e in largo da fiumi e laghi, coperta da foreste e da un sistema montagnoso centrale, vanta una ricchissima biodiversità grazie al clima tropicale che favorisce le attività all’aria aperta tutto l’anno.
 

Loma Ortega è la meta per eccellenza per tutti gli amanti dell’escursionismo. Si trova a pochi chilometri dalla città di La Vega e offre grandi attrazioni naturali come la Valle di Cibao, una gola immersa tra le catene montuose della Cordigliera centrale e settentrionale.

Negli ultimi 20 anni è stato attuato un piano di rimboschimento, con circa 500.000 alberi e oltre 35 specie autoctone. Lo scopo di questa azione è quella di riqualificare la zona riportandola al suo stato originario, permettendo ai visitatori di immergersi nel verde e concedersi momenti di relax respirando aria fresca di montagna. 

Rimanendo all’interno della provincia di La Vega, è possibile raggiungere Jarabacoa, una cittadina tra le montagne, famosa per le sue colture di fragole,  il clima sempre mite e per la presenza di bellissimi fiori che le hanno valso il soprannome di “città dell’eterna primavera”.

Qui troverete fiumi e cascate come quelle del Jimenoa e del Baiguate. La Riserva Naturale Ebano Verde, formata da una foresta dove la biodiversità fa da padrona e il Salto di Jimenoa, un’incantevole cascata di acqua cristallina, situata all’interno di una zona protetta, oasi perfetta sia per chi vuole rilassarsi tra le verdi colline godendo di una piacevole brezza sia per gli amanti degli sport estremi come canyoning, rafting sul fiume e parapendio. 

 

Nel cuore della Valle del Cibao e ai piedi della Riserva Naturale Loma Quita, una delle più importanti del paese, si trova un modello di sviluppo sostenibile: Rancho Don Lulù, situato all’interno di un remoto villaggio a nord di San Francisco de Macoris.  Il Rancho si propone come meta ideale per chi vuole immergersi nella natura.
 

La Repubblica Dominicana riesce a sorprendere anche gli appassionati del turismo botanico. La Riserva Naturale nella provincia di Salcedo sorge tra le province di Espaillat e di Hermanas Mirabal.

In questa riserva cresce in tutto il suo splendore la Salcedoa Mirabaliarum, una pianta rara tipica di questa zona che nasce tra i 500 e gli 800 metri sul livello del mare e raggiunge fino ai 6 metri di altezza. Per raggiungere la riserva naturale bisogna affrontare un percorso, a piedi, di media difficoltà lungo quattro chilometri, tra le montagne, immersi nei paesaggi della foresta pluviale.

 

In lontananza si può godere della vista del Parco Nazionale della regione del Choco. Prima di diventare una zona protetta, l’area della riserva era utilizzata per la coltivazione del taro e per il pascolo del bestiame e oggi garantisce la conservazione di ambienti naturali unici e spettacolari.
 
    
Nella parte sud est della Repubblica Dominicana, a Higüey,nella provincia di La Altagracia, è situato Yucayeke Macao, un museo indigeno che propone un interessante programma comprendente attività culturali, storiche, gastronomiche e di intrattenimento.

Il centro eco turistico Yucayeke, di proprietà di Gamalier Pichardo Frias e Rigoberto Pimentel, oltre a promuovere la cultura indigena, offre ai visitatori l’opportunità di gustare la cucina tradizionale della Repubblica Dominicana e di vivere l’esperienza di un bagno nelle acque cristalline delle caverne sotterranee della regione. 

Fonte: Ente del Turismo della Repubblica Dominicana

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