Ferlinghetti, il poeta della Beat Generation, in mostra a Brescia

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Ferlinghetti al Old West Hotel Big Sur

A Life: Lawrence Ferlinghetti”, la mostra che ripercorre un movimento sociale e la vita di uno dei suoi protagonisti.

Il 7 ottobre il Museo di Santa Giulia di Brescia presenta “A Life: Lawrence Ferlinghetti. Beat Generation, ribellione, poesia”, in mostra fino al 14 gennaio 2018. Poeta, pittore, editore e agitatore culturale americano di origini bresciane, Ferlinghetti ha avuto una profonda importanza nel panorama letterario degli anni Cinquanta e Sessanta e soprattutto all’interno del movimento della Beat Generation.

Luigi Di Corato, Direttore di Brescia Musei, spiega:

Ferlinghetti oltre ad essere autore di una delle raccolte di poesia più vendute al mondo A Coney Island of the Mind” (1958), ha avuto un ruolo determinante nella diffusione dell’opera degli scrittori della Beat Generation […]. Ripercorrere la carriera di Ferlinghetti, come fa questa mostra bresciana, dà modo di rendere omaggio all’intero movimento letterario, aprendo lo sguardo non solo sull’opera dei singoli autori ma più in generale sul fenomeno Beat, che da New York a San Francisco, dalla costa est alla costa ovest, ha animato il panorama culturale underground americano degli anni Cinquanta e Sessanta”.

Il percorso espositivo dell’esposizione, curata da Luigi Di Corato, Giada Diano, Melania Gazzotti, è suddiviso in 4 macro-sezioni: “Guerra, pace, arte”, “Beat”, “L’impegno”, “Le origini”. Dalla carriera artistica di Ferlinghetti, che inizia a disegnare e dipingere nell’immediato dopo guerra a Parigi, al rapporto dell’artista con l’Italia. 

“A Life: Lawrence Ferlinghetti” evidenzia anche il ruolo di Fernanda Pivano nell’espansione di questa corrente letteraria in Italia. Traduttrice e critica letteraria, è stata la prima a tradurre e fare pubblicare l’opera di autori come Allen Ginsberg, Jack Kerouac, William Burroughs, Gregory Corso, Charles Bukowski e lo stesso Ferlinghetti. 

In mostra materiali a stampa, fotografie e registrazioni video per ripercorrere la storia di quegli anni e la vita di Ferlinghetti, sempre ispirato dalle proprie esperienze di vita e costantemente alla ricerca delle proprie origini.

Molti dei libri e documenti esposti provengono dall’archivio di Fernanda Pivano, oltre alle fotografie scattate ai Beat da Ettore Sottsass. Sono anche presentate in mostra fotografie di Robert Capa, Aldo Durazzi, Larry Keenan, Allen Ginsberg, Christopher Felver e Fred Lyon.

 

Credits:

“A Life: Lawrence Ferlinghetti. Beat Generation, ribellione, poesia”
7 ottobre 2017 – 14 gennaio 2018

Museo di Santa Giuliua
Via Musei 81/b – 25121 Brescia
 
OrariDal 1 ottobre al 15 giugno
Da martedì a domenica, 9.00-18.00 (giovedì estensione fino alle 22.00)

La chiusura della biglietteria è un’ora prima

Dal 16 giugno al 30 settembre
Da martedì a domenica, 10.30-19.00 (giovedì estensione fino alle 22.00)
La chiusura della biglietteria è un’ora primaChiuso tutti i lunedì non festivi e il 25 dicembre. Il 1° gennaio il Museo aprirà alle ore 12:00.

BigliettiIntero € 10,00
Ridotto € 7,50 (gruppi da 10 a 30 persone e convenzioni)
Ridotto € 5,50 (dai 14 ai 18 anni e sopra i 65 anni, studenti università e accademie)
Ridotto € 3,00 (scuole e dai 6 ai 13 anni e gruppi di minimo 10 studenti universitari)

Infowww.bresciamusei.com

 

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