Malesia: nella terra di Sandokan

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Terra di leggende e di culture diverse, la Malesia è uno stato federale dell’Asia sudorientale costituito da due Paesi in uno, separati dal Mar Cinese meridionale.

Da una parte, la Malesia peninsulare, e dall’altra, gli Stati del Sabah e del Sarawak, che occupano il versante settentrionale dell’isola del Borneo. Non a caso il motto del Paese è “l’unità è la forza”.

Ed è proprio questa diversità, unita al lato esotico e selvaggio, che da secoli non ha fatto che alimentare la fantasia degli scrittori. Tra loro, il nostrano Emilio Salgari che a questa terra ha dedicato tutta la sua fortuna letteraria, romanzi d’avventura aventi come protagonista l’eroica figura di Sandokan, il pirata gentiluomo soprannominato ‘La Tigre della Malesia”. 

Kabir Bedi è Sandokan, nel film “La tigre è ancora viva”

Kuala Lumpur

Kuala Lumpur è la capitale, metropoli moderna e vivace che conta oggi più di un milione e mezzo di abitanti.

Un luogo di incontro fra culture e popoli diversi, dall’anima multi-etnica, dove convivono pacificamente più religioni, come quella induista e quella mussulmana.

Grattacieli e le famose torri gemelle decorano il centro, distanziati da pochi chilometri da tempi indù e altri luoghi cari alla tradizione, come la Moschea antica.

Little India è il quartiere indiano della città, secondo per dimensione solo a quello cinese, prima presenza etnica della Malesia. 

Oggi zona estremamente dinamica in cui gustare i piatti tipici della cucina malese, come:

  • satays, spiedini di carne conditi con una salsa piccante a base di arachidi,

  • formaggio di soia fritto, ricoperto anch’esso di salsa di arachidi, 
  • l’ais kacang, piatto unico a base di fagioli e gelatine ricoperte di ghiaccio, sciroppo e latte condensato,

  • carne al curry marinato nel cocco,
  • pesce al curry fritto con salsa di tamarindo,
  • cendol, piatto ottenuto mescolando sciroppo di zucchero, cocco e noodle verdi.

Tutto il green dei Parchi Nazionali

La natura regna sovrana con foreste primordiali, parchi nazionali e fiumi, e una fauna da guinness dei primati.

La maggior parte del territorio è infatti ricoperto da una delle foreste pluviali più antiche del mondo, risalente a oltre 130 milioni di anni fa.

Molti i parchi nazionali da visitare che si trovano nello Stato di Sarawak, interamente ricoperto da una giungla impenetrabile. Tra questi, si consigliano:

  • il Gunung Mulu, dichiarato nel 2000 Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, caratterizzato da numerose grotte e da una foresta equatoriale montagnosa,
  • il Kinabalu che è stato il primo Patrimonio dell’Umanità della Malesia. Al suo interno, si trova il Monte Kinabaluche, con i suoi 4095 metri, è la vetta più alta del Sud-Est asiatico,

  • il Parco Nazionale di Taman Negara è invece il più antico della Malesia. Fondato nel 1938 da Re Giorgio V, è oggi una delle più importanti destinazioni eco turistiche del Paese per le sue attrazioni geologiche e per i mammiferi molto rari che vi ospita come la tigre indocinese, il rinoceronte di Sumatra, il gaur malese e l’elefante asiatico.

Per gli amanti del trekking, da programmare almeno un’escursione nelle Cameron Highlands, che rappresentano il principale centro di produzione del tè malese.

Le isole

Cascate, piantagioni e parchi sterminati sono le caratteristiche del paesaggio delle isole.

L’isola di Tioman, sul Mar Cinese Meridionale, è una meta turistica ambita per chi ama il mare, la natura e il fare immersioni.

Altra isola molto amata dai turisti è quella di Penang che rappresenta il più antico insediamento inglese nella Malesia.

Si differenzia dalle altre isole malesi soprattutto per la vivacità di Georgetown, città che vanta una cultura di matrice cinese ben più antica di quella di Hong Kong o di Singapore.

La città, infatti, ospita molti kongsis, edifici nei quali si riunivano i clan cinesi anche in occasione di celebrazioni religiose, come il Tempio di Kuan Yin Teng dove vengono tutt’ora organizzati spettacoli serali di marionette e performance di teatro cinese. 

Cosa sapere prima di mettersi in viaggio:

Documenti:

Per entrare in Malesia bisogna presentare un passaporto con una validità residua di almeno 6 mesi rispetto alla data del soggiorno.

Fusorario: 8 ore in avanti rispetto all’Italia.

Quando partire: 

La Malesia è un Paese caratterizzato da un clima tropicale con i periodi di pioggia concentrati nel periodo che va da agosto e gennaio in cui soffiano i monsoni, pertanto si consiglia di partire in primavera.

Le temperature oscillano, durante tutto il corso dell’anno, tra i 30 e i 35 gradi.

Come arrivare:

In aereo. Dall’Italia si può volare al Kuala Lumpur International Airport con le compagnie aeree arabe, come Emirates Airlines, o le compagnie asiatiche.

 

Ulteriori informazioni al sito: www.visit-malaysia.com

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