Parco Archeologico di Pompei, la visita della VII Commissione del Senato

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Si è tenuto lo scorso 7 settembre all’Auditorium degli scavi di Pompei l’incontro con la VII Commissione Permanente (istruzione Pubblica, beni culturali) del Senato, in visita al sito archeologico, per un aggiornamento sullo stato dei lavori del Grande Progetto Pompei (GPP).

A presiedere il tavolo di lavoro il Presidente della VII Commissione, Senatore Andrea Marcucci, il Direttore Generale del Parco archeologico di Pompei, Massimo Osanna, il Direttore Generale del Grande Progetto Pompei, Generale Luigi Curatoli e il Sottosegretario di Stato per i beni e le attività culturali e per il turismo, on. Antimo Cesaro.

Dopo un punto della situazione che ha dettagliato i vari cantieri relativi ai 76 interventi finanziati dal GPP, di cui 64 sono ad oggi conclusi, 9 in corso ( e tra questi entro fine mese si apriranno al pubblico la Casa di Championnet e la Casa del Marinaio)  e solo 3 in attesa di avvio, la Commissione ha effettuato un sopralluogo all’interno degli scavi.

La delegazione guidata dal Direttore Generale Massimo Osanna ha visitato l’Antiquarium degli scavi, il tempio di Venere, il Foro, il cantiere del complesso di Championnet, con la casa dei Mosaici geometrici, la casa di Sirico e dell’Orso Ferito  di recente apertura.

Anni fa i dubbi sul futuro di Pompei erano tanti. Oggi è stata fatta tanta strada per  la  sua salvaguardia e la Commissione, che ha in tutti questi anni manifestato una costante e grande attenzione al sito, è stata qui per osservare direttamente i risultati raggiunti. – dichiara il Presidente Marcucci –  Il rilancio di Pompei, grazie all’impulso prima del Ministro Bray e poi dell’attuale Ministro per i beni, le attività culturali e il turismo Franceschini, è una partita che è vinta dall’Italia tutta, non è una vittoria di una sola parte politica”.

 

Prima Pompei era vista come un problema e non una opportunità per il Paese. – aggiunge il Sottosegretario Cesaro – Oggi si può guardare al sito come vanto, non solo in termini quantitativi per il crescente incremento di visitatori, ma anche qualitativi per l’ampia e valida offerta di visita al pubblico”.

Pompei è ormai un laboratorio di restauro e conoscenza, cresciuto nell’ambito dei capillari interventi di messa in sicurezza e restauro anche del Grande Progetto Pompei, che hanno restituito al pubblico la fruizione di interi quartieri della città. – dichiara Massimo Osanna, Direttore Generale del Grande Progetto Pompei – Le mostre, gli eventi diurni e notturni di questi anni, hanno tra l’altro completato l’offerta culturale del sito archeologico”.

Fonte: Parco Archeologico di Pompei

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