Pistacchio di Spoleto: miglior gusto di gelato al mondo

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Rimini. Il Gelato World Tour, storica competizione dedicata a una delle prelibatezze dolciarie più amate nel mondo, ha decretato il suo vincitore. 

E’ il pistacchio’ di Alessandro Crispini dell’omonima gelateria di Spoleto (Perugia). 

Il premio, organizzato da Carpigiani Gelato University e Sigep – Italian Exhibition Group e conclusosi ieri nella cittadina romagnola, è andato così al gusto dell’artigiano umbro.

Il suo gelato è l’unione di tre qualità di pistacchi tutti siciliani, due di Bronte e uno dell’agrigentino, ai quali l’artigiano Crispini ha aggiunto il sale di Cervia, così da regalare più sapidità al suo prodotto.

Alessandro Crispini, primo classificato con il “Pistacchio”

“Il pistacchio può essere ritenuto da molti un gusto banale” – ha dichiarato – “ma attraverso lo studio approfondito delle materie prime ho creato qualcosa di solo apparentemente semplice ma in realtà molto complesso. Le tre varietà di pistacchio sono tostate per 24 ore, poi scottate con zucchero e bacche di vaniglia del Madagascar. Sono onorato che sia stato apprezzato”.

50 mila i visitatori che si sono recati a Rimini per assistere alla competizione e gustare oltre 2500 kg di gelato fresco prodotto nei tre giorni.

La giuria era composta da 47 membri, tra esperti di gelato, cuochi e giornalisti. Tra questi Pierpaolo Magni, presidente della giuria della Coppa del Mondo di Gelateria; i gelatieri campioni del mondo Giancarlo Timballo e Sergio Dondoli; Victoria Jordan, James Beard Foundation; Eleonora Cozzella, scrittrice e giornalista di Repubblica – Sapori e Jay Cheshes, giornalista per il Wall Street Journal e il New York Times

Dietro a Crispini, Guido e Luca De Rocco, padre e figlio di origine italiana residenti in Germania, con il gusto ‘Tributo alla Serenissima’, un sorbetto di uva fragola con noci caramellate che hanno deciso di dedicare al Veneto, loro terra d’origine.

Terzo posto per ‘Amor-Acuyà’ della giovanissima gelatiera colombiana Daniela Lince Ledesma di Medellín. Questo gusto esotico unisce tre differenti sensazioni: le note dolci e aspre del frutto della passione, la panna e un cioccolato colombiano al 65%.

 

Fonte: Italia a Tavola

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