Scozia del sud: un giro tra i castelli

Print Friendly, PDF & Email

Colline dalle verdi brughiere, piccoli villaggi dalle case bianche, magnifici ruderi e abbazie erette nel XII secolo, poi andate distrutte durante la Riforma Religiosa, fanno da cornice agli affascinanti castelli e alle residenze nobiliari di campagna scozzesi.

Borders è il nome di questa regione di frontiera, tra l’Inghilterra e la Scozia, a meno di un’ora di auto da Edimburgo.

Una terra selvaggia, testimone di eventi storici, romantici e leggendari, nonché scenario ideale di tutti i romanzi di Sir Walter Scott.

Partendo da Hawick, cittadina famosa per l’industria della lana, fino a Traquair House, sono diversi i castelli che si incontrano lungo il cammino.

Ecco i cinque più importanti:

Hermitage Castle

Questo castello sorge isolato accanto a un impetuoso corso d’acqua.

Si tratta di un’affascinante rovina risalente al XIII secolo, i cui grossi blocchi di pietra conservano le memorie prima della sanguinosa battaglia di Borders, durante le guerre d’indipendenza, e poi del leggendario episodio romantico di Maria Stuarda, regina degli scozzesi, che nel 1566 galoppò a cavallo per 30 km per far visita al suo promesso sposo, il conte di Bothwell, rimasto ferito in battaglia.

Castle Jail

Si tratta di una prigione georgiana costruita nel 1820 sul sito di un antico castello, a cui oggi fa da contorno lo storico borgo reale di Jedburgh, caratterizzato da un centro storico particolarmente curato, fatto di vie silenziose e case colorate.

Adiacente a esso, sorge la maestosa Jedburgh Abbey, fondata nel 1138 dal re scozzese David I per ostentare la sua fede e la sua grandezza ai sudditi e ai nemici inglesi.

Floors Castle

Questo castello fiabesco è la più grande dimora nobiliare ancora abitata della Scozia, residenza del duca di Roxburghe.

Costruito nel 1721, al suo interno si possono ammirare arazzi fiamminghi, mobili antichi, splendide porcellane, argenti, e una preziosa collezione dei più abili ritrattisti britannici, come Hogart, Gainsborough e Reynolds.

Abbotsford House

Lungo la sponda del fiume Tweed, a pochi km dal villaggio di Melrose, sorge questa eclettica residenza nobiliare, dove visse dal 1812 al 1832 sir Walter Scott, il più amato autore scozzese, che trasse ispirazione per i suoi romanzi proprio da questi luoghi.

Da visitare nei paraggi anche l’abbazia gotica di Melrose, fondata dai Cistercensi nel 1136, e i due romantici giardini, specializzati nella coltivazione dei fiori e delle piante da essiccare.

Traquair House

Domina la riva sud del Tweed, questa magione nobiliare, una delle più grandi della Scozia.

Dal XV secolo è di proprietà della cattolicissima famiglia Stuart, che visse un progressivo declino in seguito alla Riforma Protestante.

All’interno si visitano la biblioteca, la sala da pranzo e la camera da letto dove Maria Stuarda cullò il figlio Giacomo, futuro re di Scozia.

 

Potrebbe interessare:

Tour whiskey della Scozia
Weekend al Castello: 10 tra i castelli più belli d’Italia e d’Europa dove dormire
Print Friendly, PDF & Email

copyright Riproduzione riservata.

Vai alla barra degli strumenti