Milano presenta la “WILDLIFE Photographer of The Year”

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55_∏ Hugo Wassermann (Italia)_Rifugio alpino

Ad ottobre arriva la mostra di fotografie naturalistiche più prestigiosa al mondo. Un’edizione speciale per l’Italia con ben 8 premiati.

Dal 6 ottobre al 10 dicembre 2017, Milano sarà ospite di “WILDLIFE Photographer of the Year”, la testimonianza visiva di un ambiente da salvaguardare. In programma presso gli spazi della Fondazione Luciana Matalon.

L’esposizione presenta le immagini premiate al concorso di fotografia indetto dal Natural History Museum di Londra.

La 52a edizione ha visto in competizione un totale di 50.000 scatti di fotografi professionisti e non, provenienti da quasi 100 paesi. Alla fine dell’anno scorso, una giuria internazionale di esperti ha fatto una selezione di 100, suddivise in 16 categorie.

Si tratta di un’edizione molto speciale per l’Italia, con ben 8 premiati, tra vincitori di categoria e finalisti.

Le immagini in mostra riflettono la bellezza e la diversità della natura e, allo stesso tempo, evidenziano la fragilità della fauna selvatica. Un’ambiente da proteggere e preservare.

Tra le immagini premiate:

  • Il Wildlife Photographer of the Year, massimo riconoscimento, assegnato all’americano Tim Laman, per Vite intrecciate. Lo scatto, realizzato nella foresta pluviale indonesiana, mostra un orangutan del Borneo in via di estinzione a causa della perdita di habitat e del commercio illegale di animali da compagnia).
95-1_∏ Tim Laman (USA)_Vite intrecciate

© WILDLIFE

  • Il Young Wildlife Photographer of the Year per Gideon Knight, dal Regno Unito, per La Luna e il corvo. Un’immagine fiabesca, ripresa vicino alla sua casa di Londra, tra i ramoscelli di un albero di sicomoro che si staglia contro il cielo azzurro e la luna piena.

Grande successo per i talenti italiani in concorso:

  • Marco Colombo (lombardo), con Piccolo Tesoro (categoria “Rettili, anfibi e pesci”).
  • Valter Binotto (veneto), con La composizione del vento (categoria “Piante e funghi”).
  • Stefano Unterthiner (valdostano), con Spirito delle montagne (nella categoria “Sul territorio”).
59_∏ Sfefano Unterthiner (Italia)_Spirito delle montagne

© WILDLIFE

Inoltre, sono giunti finalisti Walter Bassi, con Verme ipnotico (categoria Invertebrati), Hugo Wassermann, con Ritiro alpino (categoria Ambiente urbano), Fortunato Gatto con Dopo la tempesta (categoria Terra), Stefano Baglioni con Piccola Stella (categoria Piante e funghi) e Nicola Di Sario con Luce degli occhi (categoria Bianco e nero).

Il naturalista Marco Colombo, vincitore dell’edizione del 2011, offrirà visite guidate alla mostra ogni venerdì dalle 19.30 (tranne il 10 novembre). 

È anche previsto un workshop con i fotografi Marco Urso e Marco Colombo. Inizia mercoledì 25 ottobre con Uso della Reflex e domenica 29 ottobre con corso base. Prosegue con corsi di specializzazione fino al 3 dicembre.

 

Credits:

“Wildlife Photographer of The Year”
6 ottobre – 10 dicembre 2017
Fondazione Luciana Matalon
Foro Buonaparte 67 – 20121 Milano (vicino al Teatro dal Verme)

Mostra organizzata dall’Associazione Culturale Radicediunopercento, con il patrocinio del Comune di Milano. Il catalogo con tutte le immagini premiate, il Wildlife Photographer of the Year Portfolio 26, è pubblicato dal Natural History Museum e redatto da Rosamund Kidman Cox.

Orari

Tutti i giorni e festivi: dalle ore 10 alle 19
Venerdì: dalle ore 10 alle 22
(Sabato 18 novembre: dalle ore 10 alle 18)
Chiuso Lunedì 

(Chiusura biglietteria 30 minuti prima) 

Ingresso

Intero € 9
Ridotto € 7 (bambini 6 -12 anni, Over 65) + Tessera associativa € 1
Gratuito bambini 0-5 anni

Info

www.radicediunopercento.it
Tel. +39 331 9496021
Mail. info@radicediunopercento.it

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