“Hokusai. Sulle orme del maestro”: all’Ara Pacis le immagine fluttuanti dell’ukiyoe

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Le opere del maestro Katsushika Hokusai (1760-1849) arrivano a Roma dal 12 ottobre: all’Ara Pacis viene presentata la mostra “Hokusai. Sulle orme del maestro” che fino al 14 gennaio espone i più importanti lavori dell’artista giapponese. La mostra è organizzata da MondoMostre Skira e Zètema Progetto Cultura e curata da Rossella Menegazzo.

Hokusai è considerato il grande maestro dell’ukiyoe – letteralmente “immagini del mondo fluttuante” – un genere di stampa artistica su carta incise su matrici di legno molto diffuso nel periodo Edo (nome che indica la vecchia città di Edo, l’odierna Tokyo), tra il XVII e il XX secolo. L’arte dell’ukiyoe rifletteva i nuovi gusti del popolo giapponese, passati dai tradizionali paesaggi e animali agli elementi caratteristici della società urbana.

Il maestro Hokusai ha lasciato un’enorme eredità e una forte influenza sui suoi allievi come Hokuba, Hokkei, Hokumei e Keisai Eisen, tutti artisti trattati dalla mostra il cui scopo è proprio quello di confrontare la produzione del grande Maestro con coloro che hanno seguito le sue orme.

La produzione del Maestro ha riguardato ogni tipo di rappresentazione: dal paesaggio alla natura, animali e fiori, dal ritratto di attori kabuki a alle bellezze femminili e di guerrieri, fino alle immagini di fantasmi e spiriti e di esseri e animali semileggendari. Variegata è stata anche la sua tecnica che è andata dai dipinti a inchiostro e colore su rotolo verticale e orizzontale, alle silografie policrome di ogni misura per il grande mercato, fino ai più raffinati surimono, usati come biglietti augurali, inviti, calendari per eventi e incontri letterari, cerimonie del tè, inviti a teatro.

In mostra sono presenti circa 200 opere suddivise in cinque sezioni che comprendono i temi più ricercati all’epoca.

La prima presenta le celebri serie come le Trentasei vedute del Monte Fuji, le Otto vedute di Ōmi, i tre volumi sulle Cento vedute del Fuji che hanno contribuito alla fama di Hokusai in tutto il mondo. Qui vengono illustrate le mete imperdibili per un viaggiatore nell’epoca Edo come cascate, ponti e luoghi naturali di province lontane.

La [grande] onda presso la costa di Kanagawa, dalla serie Trentasei vedute del monte Fuji,
1830-1832 circa
Silografia policroma, (…)
Kawasaki Isago no Sato Museum

La successiva sezione è dedicata ai ritratti femminili riconducibili al quartiere di piacere di Yoshiwara (dove nacque l’ukiyoe) e mette a confronto lo stile di Hokusai con alcuni tra i suoi allievi, in particolare Keisai Eisen.

Nelle successive sezioni sono poste in risalto le divinità popolari della fortuna su formato della silografia, il tema della natura e degli animali  che sottolineano i motivi classici della pittura di “fiori e uccelli” e la serie completa dei 15 volumi di Manga di Hokusai.

Credits: organizzata da MondoMostre Skira e Zètema Progetto Cultura;
promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con il supporto dell’Ambasciata Giapponese;
a cura di Rossella Menegazzo.

Mostra: Hokusai. Sulle orme del maestro

12 ottobre 2017 – 14 gennaio 2018

Museo dell’Ara Pacis – Lungotevere in Augusta, Roma

Orari: Tutti i giorni  ore 9.30 – 19.30
24 e 31 dicembre ore 9.30 – 14.00
Chiuso il 25 dicembre e il 1 gennaio

Biglietti: 11€ intero; 9€ ridotto + prevendita € 1

Info: www.arapacis.it, www.museiincomuneroma.it

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