Da domani, al via la Festa del Cinema di Roma

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Roma. Domani, giovedì 26 ottobre, prende ufficialmente inizio la 12esima edizione della Festa del Cinema di Roma.

Tanti i film in concorso e i mega ospiti attesi, da David Lynch a Ian McKellen, Xavier Dolan e Jake Gyllenhaall.

Dieci giorni di kermesse nel segno dell’orgoglio. Orgoglio di Antonio Monda fresco di rinnovo come direttore artistico fino al 2020, e ancora soddisfazione per le scelte da lui fatte e per una selezione con molti film che guardano all’Oscar. E ancora la convinzione, come ha più volte ribadito Monda, che quest’anno non si siano fatti sconti a nessuno, neppure agli italiani. ”In una selezione contraria all’allargamento non volevamo una quota Italia come riserva indiana”. E questo vista anche la catastrofe al box office.

Ecco così spiegata la scelta di puntare su due film che hanno convinto, quali “Una questione privata” dei fratelli Taviani e “The Place” di Paolo Genovese”.

Per quanto riguarda poi i fil rouge di questa edizione sono due:

-la musica con due docu: uno su Bob Dylan, “Trouble no more”, e l’altro su Maria Callas, “Maria Callas, in her own words”,

-lo sport con due film sul tennis, “Borg McEnroe” e “Love means zero”, uno sulla Ferrari, “Ferrari: un mito immortale”, e uno sul pattinaggio, “I, Tonya”, ritratto della pattinatrice Tonya Harding.

Tra gli eventi della Festa di Roma che vanta film da 31 paesi, la partecipazione poi di David Lynch, che riceverà il premio alla carriera da Paolo Sorrentino.

A ‘Incontri ravvicinati’, vero pezzo forte della Festa di Roma, parteciperanno anche: Ian McKellen, Xavier Dolan, Chuck Palahniuk, Vanessa Redgrave, Rosario Fiorello, Jake Gyllenhaall, Phil Jackson, Nanni Moretti,Christoph Waltz e Michael Nyman, Gigi Proietti.

Tra i titoli troviamo “Logan Lucky” di Steven Soderbergh e “NYsferatu” di Andrea Mastrovito, evento speciale fra cinema e musica, ovvero film animato (30.000 disegni bianco e nero ispirati al film di Murnau) che rientra in quota Italia (sarebbe il terzo film a rappresentarci) nonostante la produzione Usa.

Sempre tra i numeri di questa edizione: 14 anteprime mondiali, 10 internazionali, 10 prime europee e registi come Kathryn Bigelow (“Detroit”), Richard Linklater (“Last Flag Flying”), Scott Cooper che avrà il film d’apertura “Hostiles”, Steven Soderbergh (“Logan Lucky”), Sally Potter (“The Party”) e Barbara Albert (“Madamoiselle Paradis”).

Non mancheranno poi le star, ”ogni sera ce ne sarà una italiana o straniera” afferma, non senza ironia, Antonio Monda da sempre più attento alla sostanza che al glamour. Tra le presenze annunciate, oltre ovviamente i protagonisti degli incontri ravvicinati troviamo: Carmen Maura, Rosamund Pike, Sabrina Ferilli, Alba Rohrwacher e Valentina Bellè.

Infine gli Oscar. Se l’anno scorso la Festa di Roma presentò “Moonlight”, vincitore come miglior film, quest’anno potrebbero esserci altri film presentati alla manifestazione romana che guardano agli Academy Awards 2018.

In corsa potrebbero esserci: da “Mudbond” della regista di colore Dee Rees ad “Hostiles” di Scott Cooper; da “I Tonya” di Craig Gillespie a “Stronger” di David Gordon; da “Detroit” di Kathryn Bigelow a “Last Flag Flying” di Richard Linklater.

 

Fonte: Ansa

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