Il viaggio inedito in Albania e Kosovo nella nuova guida Morellini

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“Un Paese con vista sull’Italia che è meno conosciuto dell’interno dell’America” (Edward Gibbon).

Albania, terra delle Aquile. Est vicino eppure lontano. Molto più lontano di quel che sembrerebbero lasciar intendere i 70 km che dello stretto d’Otranto che separano le coste pugliesi da quelle albanesi.

Paese che per anni è stato percepito come remoto e pericoloso, prima a causa dell’isolamento politico vissuto per cinquant’anni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale agli Novanta, poi per l’emigrazione forte e massiccia verso le nostre coste.

L’Albania di oggi è però ben diversa dalle immagini mediatiche che per anni hanno alimentato la nostra informazione. Si tratta di un Paese in via di sviluppo che punta fortemente sul turismo, vista la ricchezza del suo patrimonio archeologico, artistico e naturale.

Una terra che merita di essere scoperta a discapito dei luoghi comuni e dello scetticismo generale. Ed è proprio all’insegna di questa valorizzazione che si rivolgono i due autori della guida turistica di Morellini Editore, Benko Gjata e Francesco Vietti.

La coppia formata dall’antropologo italiano e dal direttore del Centro di Cultura Albanese ha unito la propria esperienza e i propri punti di vista per offrire al lettore un’ampia varietà di spunti, proposte e suggerimenti per organizzare e vivere il proprio viaggio.

Il volume “Albania e Kosovo” si rivolge specificamente ai turisti italiani e ai tanti albanesi d’Italia, che in estate fanno ritorno alla loro terra d’origine.

Il viaggio inedito in Albania e Kosovo nella nuova guida Morellini

Partendo da Tirana, quattro sono gli itinerari proposti:

  • ‘Albania Centrale’, percorso che si muove nel centro del Paese, attorno alla Capitale. Tra le città, Durazzo e Apollonia.
  • ‘Albania del Nord’, per scoprire la regione delle Alpi albanesi, dal Castello di Rozafa al Ponte di Mezzo e Valbona.
  • ‘Albania dell’Est’, fino al confine con la Macedonia, dal lago di Ocrida alla valle del fiume Vjosa.
  • ‘Albania del Sud’, forse il lato più affascinante del Paese, ricchissimo di sii culturali e bellezze naturali, come Himare, Ksamil e Butrinto.

Completa la guida uno speciale itinerario dedicato al Kosovo, lo Stato più nuovo d’Europa, di cui merita di essere scoperto il ricco patrimonio artistico e architettonico nella sua dimensione multiculturale, che abbraccia in un solo sguardo ciò che la guerra ha inteso dividere.

Arricchiscono la guida, delle speciali sezioni con approfondimenti culturali, letterari, storici e gastronomici.  Inoltre per ogni capitolo non mancano i consigli tecnici su dove mangiare e pernottare, e cosa vedere. Il tutto esposto in maniera efficace e didascalica.

Per gli amanti dello sport, come il canyoning e rafting, non mancano informazioni sulle zone più suggestive su dove praticarli. Come nel canyon del fiume Osum o lungo il corso del Vjosa, ultimo corso d’acqua completamente selvaggio d’Europa, ai piedi dell’imponente Monte Nemercka.

 

Bibliografia: Gjata, Benko – Vietti, Francesco, Albania e Kosovo, Milano, Morellini Editore, 2017, 279 pg, 18,90 euro.

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