Training Camp 2017-2018: come la scuola Holden racconta l’arte

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Torino. Stanno per iniziare Training Camp della Scuola Holden, percorsi didattici pensati per narratori che hanno in testa una meta ben precisa, determinati a mettersi alla prova esplorando nuovi territori.

Nello specifico si tratta di focus di livello avanzato dedicati a uno specifico genere letterario (come i fumetti, o la narrativa per ragazzi, ad esempio), oppure a un piccolo spicchio del vasto mondo della narrazione (come la traduzione letteraria, lo storytelling politico, la narrazione scientifica e artistica).

Vera novità di quest’anno è il Training Camp “Raccontare l’arte”. Il corso, capitanato da Ugo Sandulli, avrà come obiettivo quello di insegnare come una storia possa raccontare un’opera d’arte, anziché spiegarla, imparando a costruire una strada per il lettore o l’ascoltatore, per far venir fuori la forza capace di narrare le opere o le mostre per cui queste storie sono state inventate.

Gli ospiti che interverranno in aula saranno il Premio Strega Tiziano Scarpa, lo scrittore e performer Luca Scarlini, il direttore del Museo Egizio di Torino Christian Greco, il curatore dell’immagine della Reggia di Venaria e vicepresidente della Film Commission Torino Piemonte Domenico De Gaetano, e Chiara Caroppo, Mario Petriccione e Beatrice Merz, ovvero i tre ideatori di FLAT, la prima fiera internazionale in Italia dedicata all’editoria d’arte.

I corsi dureranno tre o quattro mesi, con lezioni che si concentreranno in alcuni weekend intensivi nel capoluogo piemontese, e parte del lavoro online.

I posti disponibili sono 20 ed è possibile iscriversi fino al 5 novembre sul sito della Holden.

Le iscrizioni sono aperte, tutte le informazioni sui Training Camp si trovano online su scuolaholden.it/training-camp, oppure scrivendo a trainingcamp@scuolaholden.it

 

Fonte: Ufficio Stampa Scuola Holden – Greta Messori

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