Twin Peaks e i ‘segreti’ delle sue location

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Dopo una lunga ed estenuante attesa, durata 26 anni, “Twin Peaks” quest’estate ha fatto il suo ritorno in televisione, lasciando i fan di nuovo increduli e a bocca aperta.

David Lynch non ha deluso le aspettative e, anzi, sembra aver accarezzato anche l’idea di una quarta e ultima stagione. C’è chi dice, infatti, che questa nuova stagione sia stata meglio delle precedenti, molto più vicina all’immaginario cinematografico, onirico e sconnesso, del regista di Missoula che allo stile della vecchia serie, in cui il surrealismo era diluito in parti thriller o simili a una soap opera.

La nuova “Twin Peaks” è come un “film lungo 18 ore”, come lo stesso Lynch l’ha presentata, ed è come se ogni scena di questo film fosse stata allungata fino a coprire molto più tempo del dovuto. Di conseguenza, è una serie diversa da qualsiasi altra serie, una televisione del tutto atipica e sui generis, adesso come negli anni Novanta in cui fu lanciata.

E ora, in attesa di vedere Lynch alla 12esima edizione della Festa del Cinema di Roma, dove ritirerà il premio alla carriera, rituffiamoci nell’atmosfera onirica e dark della serie cult, scoprendone insieme le location.

Lo Stato di Washington e la casa di Laura Palmer

Il Male in “Twin Peaks” pare davvero aver scelto il paesino dello Stato di Washington, a cinque miglia dal confine tra Stati Uniti e Canada, come suo regno.

In particolare, sono state utilizzate come set tre cittadine, Snoqualmie, North Bend e Fall City, tutte nella Contea di King, con le omonime cascate e le casette in legno.

In queste zone è stato scoperto il corpo della reginetta della serie, Laura Palmer, di certo non il primo e nemmeno l’ultimo. Nella realtà, infatti, in questi villaggi si sono realmente compiuti degli omicidi orribili e misteriosi, come ha di recente scritto il “Guardian”.

L’attrazione principale della zona sono le Snoqualmie falls, cascate che si vedono nella sigla di apertura della serie e si trovano a mezz’ora di distanza da Seattle.

Poco distante si può trovare anche una delle location più riconoscibili della serie: il Great Northern Hotel, la dimora dell’agente dell’FBI Dale Cooper.

L’esterno dell’albergo è in realtà il Salish Lodge & Spa, e vi si può soggiornare a prezzi che vanno da 150 a 300 euro a notte.

Sempre nello stato di Washington, a Everett, i fan della serie possono visitare la casa di Laura Palmer, dove Lynch ha girato le famose sequenze.

La casa si trova al 708 della 33esima strada di Everett e si tratta di un’abitazione privata, la cui proprietaria, la signora Mary Reber, è ben felice di farla visitare previo appuntamento.

“Ci sono molte persone che vengono qui. Alcune chiamano e chiedono un appuntamento per entrare e vedere la casa, e siamo felici di farlo. Abbiamo incontrato persone fantastiche che vengono dall’estero. Ovviamente non lasciamo entrare tutti, ma ci sono stati tanti visitatori, in particolare dopo il finale”.

Ronette’s Bridge  

                      

Il ponte è quello dove è stata ritrovata Ronette, l’amica di Laura mentre vagava in stato confusionale, dopo aver subito violenze per una notte intera. Il suo vero nome è ponte Ring e si trova poco distante da Snoqualmie.

Twede’s Cafe

Uno dei posti cult di “Twin Peaks” è il caffè Twedes che si trova a North Bend. E’ il locale dove si fermavano per discutere degli avvenimenti dopo la morte di Laura Palmer e dove Shelly Johnson lavorava come cameriera.

E’ qui che Cooper ha elogiato la torta di ciliegie e il caffè. L’edificio risale al 1941. 

Cimitero di Twin Peaks

Il cimitero dove riposano i resti di Laura Palmer e di suo padre Leland a Twin Peaks è in realtà quello di Sierra Madre, una città della California. Potrete visitarlo mantenendo però il rispetto per il luogo. 

The Roadhouse Bar, Fall City & Seattle

Gli esterni del celebre Roadhouse Bar sono in realtà quelli del Fall City Roadhouse and Inn di Fall City mentre gli interni appartengono al Raisbeck Performance Hall del Cornish College of the Arts di Seattle.

Per celebrare il ritorno della serie, il Fall City Roadhouse ha organizzato una serie di eventi e feste a tema. 

La stanza rossa della Loggia Nera

La celebre stanza rossa pare sia stata ricreata all’interno di un teatro di posa di Van Nuys, a Los Angeles.

Brand Boulevard, Glendale

E’ qui, nella contea di Los Angeles, che si trova l’ufficio di Dougie, uno dei personaggi più bizzarri di questa stagione, la versione ingenua dell’Agente Cooper.

Tutti luoghi del mistero, scelti non a caso dal regista, ma come simbolo di una poetica psichedelica, onirica, immaginaria.

 

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