Canossa: rinvenute tracce di scalini della celebre Scala del Perdono

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Nell’Appennino Reggiano, gli scavi archeologici ai piedi della celebre rupe di Canossa stanno portando alla luce reperti molto interessanti: di recente sono state rinvenute tracce di scalini che rimandano alla celebre Scala del Perdono salita da Enrico IV il 28 gennaio 1077, per chiedere a papa Gregorio VII di perdonarlo.

Gli scavi riguardano la parte intorno al castello e a guidarli è gruppo di studiosi delle università di Bologna e Verona insieme al Club alpino italiano e alla Soprintendenza archeologica di Bologna, Reggio Emilia, Modena e Ferrara, con il sostegno finanziario del Lions Club Ariosto di Albinea e del Lions Club Canossa Val d’Enza.

L’indagine, che durerà anni, già ha portato a risultati sorprendenti: per prima è stata scoperta la cinta muraria esterna al castello, molto più vasta di quanto si credeva, sono poi affiorati anche i basamenti murari di case e le tracce di vie di collegamento. Travate anche le tracce di 40 abitazioni. 

Supponiamo almeno cinque persone a casa, possiamo considerare un buon numero di abitanti. – dichiara a La Repubblica Paola Galetti medievalista  dell’Università di Bologna – A ciò si aggiungano i dignitari della corte di Matilde e della famiglia dei da Canossa imparentati con mezza Europa, il seguito del papa, i soggiorni della nobiltà europea e degli abati. Si possono ipotizzare strutture di accoglienza, personale addetto, servitù e guardie“.

Obiettivo della ricerca è la ricostruzione dell’intera topografia di Canossa servendosi anche dell’ausilio di un sistema laser-scanner e dei rilievi fotogrammetrici dall’alto, da cui si ricaverà un modello virtuale.

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