Diabolik, l’eroe noir in mostra a Bergamo

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La città di Bergamo dedica una mostra a Diabolik, eroe italiano del fumetto noir nato nel novembre del 1962, dall’idea delle sorelle Giussani e dalla mano di Enzo Facciolo.

Si chiama ‘Diabolika Mano’ ed è ospitata, dal 25 novembre al 26 gennaio 2018, alla 255 Raw Gallery della città.

Fu proprio 55 anni fa, nel novembre del 1962, che uscì il primo numero del fumetto mentre nel 1963 Facciolo diede forma per la prima volta al suo Diabolik.

Da allora, le caratteristiche grafiche del personaggio sono rimaste immutate: una maschera che lascia scoperti occhi accigliati, un pugnale scagliato verso i lettori, un volto ispirato all’attore hollywoodiano Robert Taylor.

I suoi must sono la tutina nera e la mitica Jaguar E-Type del 1955, il suo amore la bellissima Eva Kant, il suo nemico giurato l’ispettore Ginko.

“Diabolik in un modo o nell’altro è entrato nella vita di tutti noi e Facciolo ne è l’anima creativa, con un tratto originalissimo, subito apprezzato dai lettori. Il Diabolik diffuso nell’immaginario collettivo è quello nato proprio dalla sua “Diabolika Mano”, nel 1972. Per questo, siamo felici di dedicare un’esposizione a un artista tanto geniale che con il suo lavoro e la sua incredibile passione ha cambiato per sempre la storia del fumetto italiano” – anticipa Ettore Frunzo, fondatore della 255 Raw Gallery.

In occasione del compleanno, anche le case editrici Astorina e Panini hanno deciso di festeggiare con un album di figurine che contiene una storia inedita del 1976 intitolata “Rapina colossale”.

Il libro è a cura di Daniele Brolli e Mario Gomboli ed è composto da 14 brevi storie disegnate da alcuni fra i più importanti maestri del fumetto italiano, da Giacomo Bevilacqua a Giorgio Cavazzano, da Giuseppe Camuncoli a Claudio Villa.

Milo Manara ne firma invece la copertina e la prefazione, ricordando come Diabolik, prima di tutti abbia avuto il merito di traghettare i lettori dei fumetti per ragazzi verso quelli per adulti, con una ricetta semplice: due vignette per pagina, suspense e belle donne. Non a caso l’esplosione del suo successo avvenne in pieno ’68, cogliendo la mutazione dello sguardo socio-politico della società, con un criminale nel ruolo dell’eroe seducente e impavido.

 

Bibliografia: “Diabolik fuori dagli schemi”, Astorina/Oscar Ink, 192 pag, 19 euro

Info mostra:

“Diabolika Mano”

Bergamo 255 Raw Gallery via Torquato Tasso 49 / C 

Da sabato 25 novembre 2017  a venerdì 26 gennaio 2018 

Ulteriori info al sito www.255.gallery

Fonte: Ansa

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