La Fondation Beyeler presenta “Cooperazioni”

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GERHARD RICHTER, VIERWALDSTÄTTER SEE, 1969 Huile sur toile, 120 x 150 cm

Importanti capolavori provenienti da otto paesi diversi, insieme per il 20esimo anniversario della Fondazione. 

Arriva “Cooperazioni”, la terza e ultima mostra incentrata sulla collezione permanente della Fondation Beyeler, che illustra varianti della fisionomia che la collezione potrebbe assumere in futuro grazie a possibili prestiti permanenti, nuovi acquisti e donazioni. Sarà visitabile fino al 1 gennaio 2018.

Per l’occasione, artisti, gestori di lasciti d’artista e collezionisti sono stati invitati a impostare una relazione temporanea tra i capolavori in loro possesso e la Collezione Beyeler. 

Cooperazioni” presenta circa 170 opere provenienti da otto paesi diversi per raccontare l’arco temporale che va dal tardo Rinascimento al XXI secolo. 

Le rime tre sale richiamano una logica espositiva tradizionale:

  • La prima si ispira al concetto della Wunderkammer o stanza delle meraviglie. Qui è possibile ammirare, ad esempio, curiosi reperti provenienti da una raccolta privata di Basilea, di alto valore estetico, o alcuni manufatti di arte etnografica dall’Africa e dall’Oceania appartenenti alla Collezione Beyeler.
  • La seconda è pensata come un tributo al Salon dell’avanguardia sulla scia di Gertrude Stein e dell’arte moderna, dove scoprirete lavori di Paul Cézanne, Pablo Picasso e Vincent Van Gogh. 
  • La terza sala, dedicata al surrealismo, presenta artisti come Max Ernst, René Magritte, Balthus e Joan Miró, con importanti prestiti alla collezione.

Collection privée © 2017, ProLitteris, Zurich

In mostra anche collezioni private tedesche e svizzere grazie a diversi capolavori dell’espressionismo astratto, con opere di Morris Louis e Willem de Kooning, e da opere imperdibili della pop art, con Roy Lichtenstein o Andy Warhol.

Altre sale sono dedicate al dialogo fra due artisti, come quella con Yves Klein e Lucio Fontana, o quella in cui Claude Monet incontra Marina Abramović.

Alcuni artisti, come Gerhard Richter, Peter Doig e Louise Bourgeois, dispongono di spazi propri per raccontarsi. 

 

Credits:

“Cooperazioni”
18 ottobre 2017 – 1 gennaio 2018
Fondation Beyeler
Baselstrasse 101 | 4125 Riehen/Basel

Mostra a cura di Sam Keller, direttore, e Ulf Küster, curatore della Fondation Beyeler. Il ciclo di mostre dedicate alla Collezione Beyeler è stato reso possibile grazie al sostegno di: Beyeler-Stiftung, Hansjörg Wyss, Wyss Foundation, Dr. Christoph M. Müller e Sibylla M. Müller, Basler Kantonalbank, Bayer, Fondation Coromandel, ISS Facility Services.

Scenografia, grafica e architettura della mostra con Martina Nievergelt, Thorsten Romanus e Dieter Thiel.

Progetto di restauro sostenuto dalla Fondation BNP Paribas Suisse.

Orari

Ogni giorno: dalle ore 10.00 alle 18.00
Mercoledì: dalle ore 10.00 fino alle 20.00

Info

www.fondationbeyeler.ch

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