Germania: il 2016 è stato un anno record per l’incoming con 80 mln pernottamenti

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Il 2016 è stato un anno record per il turismo incoming in Germania. Lo scorso anno, secondo i dati del DZT (Deutsche Zentrale fur Tourismus, l’Ente nazionale germanico per il turismo, ci sono stati oltre 80 milioni di pernottamenti a fronte dei 60,3 milioni del 2010.

Nei primi 8 mesi del 2017 i pernottamenti sono ammontati a 57,2 milioni, in crescita del 3,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La Germania è una delle mete preferite anche degli italiani che rispetto ai 3 milioni del 2006 hanno aumentato a quasi 4 milioni i pernotti nel 2017.

Il 70% dei connazionali va in Germania per turismo mentre il restante 30% effettua viaggi d’affari. Il 45% visita la Germania per la prima volta e il 30% viaggia con bambini (< 15 anni). La Germania si colloca al primo posto in Europa per i viaggi culturali. I motivi principali che spingono gli italiani a viaggiare in Germania sono le città vivaci ed i viaggi itineranti.

Il turismo sostenibile si basa su un insieme di moltissimi fattori, tra cui la capacità delle varie destinazioni di gestire le risorse energetiche, impiegare quelle rinnovabili, utilizzare materiali sani che non danneggino l’ambiente e la salute e favorire una gastronomia che impiega prodotti genuini e possibilmente a chilometro zero.

In Germania questa impostazione poggia su solide basi, sia per la modernità e lo sviluppo tecnologico che caratterizzano il Paese, sia per il rispetto delle tradizioni e la mentalità della popolazione. Viaggiando nel Paese se ne colgono molti indizi, a cominciare dalla scrupolosità con cui nelle città, ma anche nei villaggi e in campagna, viene praticata la raccolta differenziata dei rifiuti: un’abitudine virtuosa che ha generato il fenomeno dell’upcycling, ovvero il riciclaggio dei materiali recuperati per creare nuovi prodotti e oggetti come mobili, accessori e bigiotteria. Altrettanta attenzione viene posta alla gestione dell’acqua che in Germania viene distribuita da un’efficiente rete idrica.

Anche le grandi città tedesche stanno valorizzando le aree verdi al loro interno con nuovi progetti di parchi e urban gardening. Quest’anno proprio la capitale Berlino, il cui territorio è coperto di verde per oltre il 41 per cento (con circa 450.000 alberi). Dalla riunificazione delle due parti della città dopo la caduta del Muro sono nati diversi nuovi parchi, tra cui quello recentissimo del Gleisdreieck con uno spazio riservato a orti urbani affidati ai cittadini. A livello nazionale, la Germania vanta più di 130 parchi naturali.

Chi viaggia in Germania può alloggiare in numerosi alberghi costruiti e arredati a regola d’arte nel pieno rispetto dei dettami ecologici e del risparmio energetico. L’efficiente rete ferroviaria tedesca permette di rinunciare all’automobile (e risparmiare grazie alle molte offerte) muovendosi comodamente in treno da un posto all’altro, mentre sempre più città mettono a disposizione di cittadini e visitatori noleggi di biciclette tradizionali ed elettriche per spostarsi senza inquinare; sempre più diffusi anche i segway. 

Un buon numero di città e regioni d’interesse turistico propongono vantaggiose card che consentono ai viaggiatori di usufruire gratuitamente dei mezzi pubblici, che in Germania dispongono di reti capillari e mezzi ecologici, e anche di risparmiare sensibilmente sugli ingressi a musei e attrazioni locali.

Chi preferisce esplorare il Paese a piedi o in bicicletta può scegliere tra centinaia di percorsi escursionistici e pernottare in campeggi ecologici certificati. Anche a tavola la Germania è sostenibile: ben 23.000 fattorie biologiche riforniscono ristoranti e supermercati specializzati con l’insegna “Bio”, mentre crescono (specialmente nella capitale) i locali che servono cucina vegetariana a beneficio dell’ambiente.

Di recente, varie città e regioni tedesche sono state premiate per la loro sostenibilità. Ultima, in ordine di tempo, la riserva della biosfera dell’Alpe Sveva che il 14 giugno 2017 è stata proclamata vincitrice di un concorso nazionale riservato alle destinazioni turistiche della Germania. Tutelata dall’Unesco come patrimonio dell’umanità, quest’area si distingue per i suoi paesaggi autentici, caratterizzati da boschi e frutteti, e la cucina tipica basata su prodotti del territorio: un esempio unico di quanto si possa ottenere mettendo fattivamente d’accordo associazioni ecologiste, amministrazioni comunali, imprese del territorio e cittadini.

Fonte: Askanews

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