“I Grandi Maestri. 100 Anni di fotografia Leica” fa tappa a Roma

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Arriva a Roma la mostra “I Grandi Maestri. 100 Anni di fotografia Leica”, ospitata al Complesso del Vittoriano – Ala Brasini, dal 16 novembre 2017 al 18 febbraio 2018. Unica tappa italiana.

L’esposizione indaga per la prima volta la grande rivoluzione del mondo della fotografia e in genere della visione, resa possibile dalle fotocamere Leica, dagli anni Venti del Novecento fino a oggi.

Oltre 350 le stampe d’epoca originali di celebri fotografi insieme a documenti storici appartenenti all’archivio Leica.

Tra questi, filmati sui fotografi (come Henri Cartier-Bresson e Garry Winogrand), locandine pubblicitarie vintage, riviste storiche e prime edizioni di libri. Pronti ad accompagnare il visitatore in un viaggio nel tempo e nella storia, alla scoperta di quei cambiamenti rivoluzionari permessi da un’innovazione tecnologica come la “Ur-Leica”, il primo apparecchio 35mm efficace che non solo rappresentò un cambiamento radicale nel campo della fotografia, ma innescò, insieme ai modelli Leica prodotti successivamente, una significativa metamorfosi nella nostra percezione della società e del mondo circostante.

16 le sezioni di cui si compone la mostra, che intrecciano insieme l’ordine tematico con la cronologia, in un percorso che va dalla nascita della prima fotocamera Leica fino alle più recenti visioni.

Nel corso degli anni la Leica fu progressivamente utilizzata da fotografi di diverse nazionalità, estendendo il suo uso a diversi tipi di reportage.

Dal fotogiornalismo di guerra (nel 1930 Erich Salomon fu il primo fotogiornalista che portò una Leica negli Stati Uniti e durante la Guerra civile spagnola), all’uso della fotografia come strumento di propaganda. E ancora dal settore della moda alla fotografia in strada.

Attraversando questi diversi generi, la mostra propone le immagini dei più grandi interpreti internazionali che hanno fatto della Leica il proprio strumento creativo di espressione d’elezione.

Dalle fotografie in bianco e nero di Robert Capa, Henri Cartier-Bresson, Sebastião Salgado, Elliott Erwitt e Gianni Berengo Gardin, fino al colore di William Eggleston, Fred Herzog e Joel Meyerowitz, lo spettatore potrà ammirare il meglio della fotografia internazionale con uno sguardo privilegiato sull’Italia.

Ma ci sarà anche spazio per gli interpreti italiani, quali Gianni Berengo Gardin, Piergiorgio Branzi, Paolo Pellegrin, Valerio Bispuri e Lorenzo Castore. 

Perché non c’è stato fotografo Leica che non abbia avuto un attaccamento speciale alla propria macchina. Primo tra tutti Henri Cartier-Bresson, che non riuscì mai ad allontanarsi dalla Leica, tanto da affermare: “Le altre macchine fotografiche che ho provato mi hanno sempre convinto a ritornare a lei… Finché farò questo lavoro, questa è la mia macchina fotografica”.




Credits: la mostra, sotto l’egida dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano, è promossa dall’Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali di Roma Capitale, con il patrocinio dellaRegione Lazio, prodotta e organizzata dal Gruppo Arthemisia e Contrasto ed è a cura di Hans-Michael Koetzle, tra i più rinomati curatori e critici della fotografia.

Il catalogo è edito da Contrasto.

Informazioni:

“I Grandi Maestri. 100 Anni di fotografia Leica” 

Complesso del Vittoriano – Ala Brasini, Roma

Dal 16 novembre 2017 al 18 febbraio 2018

Orario apertura:  lun-giov 9.30 – 19.30 / ven e sab 9.30 – 22.00 / dom 9.30 – 20.30 (la biglietteria chiude un’ora prima)

Biglietti: Intero  € 12,00  / Ridotto  € 10,00

Ulteriori info al sito: www.ilvittoriano.com

Fonte: Ufficio Stampa Arthemisia

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