L’Italia è la meta più desiderata dal 37% della popolazione mondiale

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L’Italia è la prima risposta, per il 37% della popolazione mondiale, alla domanda “Se vincesse una vacanza premio all’estero, dove vorrebbe andare?”, seguita dagli Stati Uniti e dall’Australia.

L’Italia è anche il primo Paese al mondo che viene associato a qualità della vita, creatività e inventiva, davanti a Canada, Australia, Cina e Stati Uniti. 

I dati emergono dall’indagine “Be-Italy” commissionata da ENIT Agenzia Nazionale del Turismo all’istituto di ricerca IPSOS, che ha indagato la percezione e l’immagine dell’Italia in 18 Paesi stranieri con una survey di 500 interviste online per paese, di cui 200 a ceti elevati. 

Il nostro Paese, si legge ancora nella ricerca, è il terzo più conosciuto al Mondo (45% sul totale della popolazione mondiale) dopo USA (49%) e UK (47%).

La Germania fa registrare il più alto tasso di conoscenza della Penisola (21%), superando Francia (18%), Regno Unito (16%), Usa (16%) e India (15%).

Ecco quanto dichiarato da Giovanni Bastianelli, Direttore esecutivo di ENIT commentando i risultati della ricerca di IPSOS/ENIT: ”Un dato sicuramente positivo è quello del consolidamento della domanda da parte dei mercati maturi e dell’elevato potenziale di sviluppo che si sta esprimendo a livello di prospect. Nello stesso tempo stiamo assistendo a un’evoluzione strutturale dell’industria turistica e della modalità di fruizione del Paese Italia. Il profilo del Brand Italia viene valorizzato grazie all’associazione a nuovi valori che si vogliono vivere soggiornando nel Bel Paese: il radicamento identitario, la forza inclusiva, il territorio, l’italian way of life, il food, la dimensione slow. Occorre dunque proseguire nella direzione di fare fronte ad una nuova tipologia di domanda, la differenziazione dell’offerta, e l’accelerazione della leva della commercializzazione. Solo così l’Italia può mantenere e accrescere il ruolo di main player a livello globale”.

Il maggior flusso di visitatori si registra dall’Europa. L’11% del totale intervistati ha visitato l’Italia 3 volte o più, la percentuale sale al 26% tra i ceti elevati.

Se si vanno a considerare le regioni, le più conosciute sono la Sicilia (54%), la Toscana (50%) e la Sardegna (37%), prima di Lombardia (22%), Veneto (20%) Calabria (18%), Lazio (18%), Piemonte (18%), Umbria (14%), Abruzzo (10%), Campania, Emilia R., Liguria, Puglia (10%), Trentino A.A. (9%), Valle d’Aosta (8%), Friuli V.G. (7%), Basilicata (6%), Marche (4%), Molise (3%). 

La Torre di Pisa, tra le attrazioni turistiche, è conosciuta dal 57% degli intervistati, il Colosseo dal 56%, la Basilica di San Pietro dal 54%. Vengono poi, tra le prime 10, Scavi di Pompei (46%), Cenacolo di Leonardo (39%), Piazza San Marco (39%), Vesuvio (38%), Alpi (34%), Etna (34%), Duomo di Milano (33%).

Focalizzando l’attenzione sulle istituzioni artistico culturali, la più nota è quella dei Musei Vaticani (51%), prima del Festival del Cinema di Venezia (49%) e del Carnevale di Venezia (42%). I dati si alzano se ad esprimersi sono i ceti elevati (rispettivamente 61%, 56%, 51%). Seguono La Scala di Milano (35%), Il Festival di Sanremo (20%), La Biennale di Venezia (19%), Gli Uffizi di Firenze (19%), La Fenice a Venezia (13%), Il Piccolo Teatro a Milano (11%), L’Orchestra di S. Cecilia di Roma (6%).
Fonte: Enit, Agenzia Nazionale del Turismo

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