Inaugurata a Siena la mostra “Je Voudrais Savoir”

Print Friendly, PDF & Email
Franco Fortini, Operai ad Anshan Centro Franco Fortini di Siena

L‘esposizione presenta le foto del viaggio in Cina nel 1955 di Fortini con altri importanti intellettuali italiani.

Inaugurata ieri al Santa Maria della Scala la mostra “Je Voudrais Savoir”, che sarà visitabile fino al 7 gennaio 2018. La rassegna, essenzialmente fotografica ma accompagnata anche da una parte documentaria, fa parte dei festeggiamenti per il centenario della nascita di Franco Fortini.

La rassegna è prodotta dal Santa Maria della Scala ed organizzata in collaborazione con il Centro Franco Fortini dell’Università di Siena.

Fu nel settembre 1955 che un gruppo di intellettuali italiani parteciparono alla prima delegazione, presieduta da Piero Calamandrei ed organizzata dal Centro Studi per le relazioni con la Cina di Ferruccio Parri, in visita ufficiale nella Repubblica Popolare Cinese (costituita nel 1949).

Ne facevano parte altri importanti personaggi della cultura novecentesca, come Franco Antonicelli, Norberto Bobbio, Carlo Bernari, Carlo Cassola, Ernesto Treccani e Antonello Trombadori, e lo stesso Piero Calamandrei. Per loro, recarsi in Cina era un sogno al quale nessuno di loro poteva rinunciare.

Lo scritto di Fortini “Asia Maggiore. Viaggio nella Cina”, il punto di partenza di “Je Voudrais Savoir”. La ricerca si è allargata al reportage privato che lo scrittore e poeta realizzò durante il suo soggiorno cinese. Scritti e fotografie, insieme a quelli dei colleghi di viaggio, offrono un ricco panorama della Cina di allora.

Quasi tutti i partecipanti, durante i due anni successivi, pubblicarono scritti o racconti della propria esperienza secondo le proprie peculiari capacità intellettuali come sottolinea Fortini nel suo scritto: “tutta l’agitazione di questi viaggi non pagherà mai il contributo vero che potremo dare al nostro paese – e a tutti i paesi – facendo del nostro meglio per eseguire bene il nostro mestiere, di filosofi se siamo filosofi, di politici se politici, di poeti se poeti. È vero, mi dico, che una delegazione come la nostra, pur con la sua apparente insufficienza e con la sua inevitabile sfumatura turistica, adempie egualmente al suo compito, sì che, ritornati in Italia, diremo e scriveremo tutto quello che avremo veduto e di cui veramente la maggior parte dei nostri connazionali delle classi dirigenti non ha neppure la più vaga idea.”

Immagini, scritti e ambientazioni sonore per costruire il percorso espositivo che racconta il viaggio emozionale che vissero gli intellettuali, la scoperta, l’intrecco di sentimenti suscitati dalla “Cina” in Fortini e nei compagni.

 

Credits:

“Je Voudrais Savoir.
Il viaggio in Cina del 1955 di Franco Fortini in compagnia di F. Antonicelli, C. Bernari, N. Bobbio, P. Calamandrei, C. Cassola, E. Treccani e A. Trombadori”
4 novembre 2017 – 7 gennaio 2018
Complesso Museale Santa Maria della Scala 
Piazza del Duomo, 1 – 53100 Siena

La mostra è prodotta dal Santa Maria della Scala ed organizzata in collaborazione con il Centro Franco Fortini dell’Università di Siena. Il percorso espositivo è progettato dall’Architetto Alessandro Bagnoli,

Biglietti

Intero €9
Ridotto €7

Orari

Lunedì, mercoledì e giovedì: dalle ore 10.00 alle 17.00
Venerdì: dalle ore 10.00 alle 19.00
Sabato e domenica: dalle ore 10.00 alle 20.00
(Chiuso il martedì)

Info

www.santamariadellascala.com

Print Friendly, PDF & Email

copyright Riproduzione riservata.

Vai alla barra degli strumenti