Il Museo d’arte Mendrisio presenta “Il paradiso di Cuno Amiet”

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AMIET

La Gauguin a Hodler, da Kirchner a Matisse, con meravigliose opere in mostra e la collaborazione di importanti musei.

Il Museo d’arte Mendrisio racconta una tra le personalità più rappresentative dell’arte svizzera della prima metà del Novecento, probabilmente dopo Hodler la più conosciuta. Arriva “Il paradiso di Cuno Amiet. Da Gauguin a Hodler da Kirchner a Matisse”, la prima mostra in Ticino ed in area italiana. A cura di Simone Soldini, Franz Müller e Aurora Scotti, sarà visitabile fino al 28 gennaio 2018.

Due artisti, anche colleghi in stretto rapporto, spesso messi a confronto:

Hodler, l’identità artistica svizzera dello scorso secolo in area germanofona; Amiet, forse la figura di riferimento in area francofona.

Tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, Hodler è portatore con il suo simbolismo di una secolare tradizione tedesca, Amiet può essere considerato il maggiore esponente svizzero di una tradizione francese impressionista e postimpressionista. Entrambi, sono da considerare i padri della pittura moderna svizzera.

Amiet, partito in compagnia di Giovanni Giacometti alla volta di Parigi e della Bretagna, dove vive l’esperienza Nabis a Pont-Aven sulle tracce di Gauguin, si farà conoscere per le sue qualità di colorista.

Nel corso dei primi due decenni del Novecento, la sua opera rappresenta la gloria dell’avanguardia artistica svizzera. Il suo lavoro si contraddistingue per la continua sperimentazione, le innovative scelte compositive e soprattutto cromatiche.

Il Museo d’arte di Mendrisio presenta in mostra circa settanta dipinti ed una sessantina di opere su carta per ricostruire il ricco percorso pittorico di Amiet. Capolavori provenienti dalla Fondazione Amiet di Oschwand e da svariati tra i maggiori istituti museali della Svizzera, come il Kirchner Museum di Davos, il Kunsthaus di Zurigo o la Collection Pictet di Ginevra.

I visitatori possono ammirare opere magnifiche come Ragazza bretone sotto gli alberi (1893), le tre versioni di Paradiso (quella, celebre, del 1894-1895, l’olio del 1900-1901 e l’ultima del 1958), Doppio ritratto (1903) o Autoritratto davanti a un dipinto del giardino (1919), tra le altri.

 

Credits:

“Il paradiso di Cuno Amiet. Da Gauguin a Hodler da Kirchner a Matisse”
22 ottobre 2017 – 28 gennaio 2018
Piazzetta dei Serviti 1
CH – 6850 Mendrisio

A cura di Simone Soldini, Franz Müller, Aurora Scotti.

MASI (Lugano), Pinacoteca Casa Rusca (Locarno), Museo comunale (Ascona), Fondazione Braglia (Lugano) hanno prestato  importanti capolavori delle loro collezioni al Museo d’arte Mendrisio in occasione della mostra. 

 Orari 

Dal martedì al venerdì: dalle ore 10.00 alle 12.00; dalle ore 14:00 alle 17:00
Sabato, domenica e festivi: dalle ore 10:00 alle 18:00
Lunedì chiuso

Biglietti

Intero € 10
Ridotto € 8

Info

museo.mendrisio.ch
Tel. +41. 058.688.33.50
E-mail. museo@mendrisio.ch

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