Picasso/Lautrec, il racconto di una storia a distanza

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Collage di opere in mostra a Picasso/Lautrec

Il Museo Thyssen di Madrid presenta una grande mostra per ripercorrere il meraviglioso universo di due dei protagonisti dell’arte moderna.

Madrid ospita la prima grande monografica che mette a confronto due dei grandi maestri della modernità. Andate alla scoperta di nuove prospettive dell’appassionante rapporto artistico tra i due geni, “Picasso/Lautrec”, in mostra dal 17 ottobre fino al 21 gennaio 2019 presso il Museo Nacional Thyssen-Bornemisza, che quest’anno festeggia il suo 25esimo anniversario.

La rassegna, curata da Francisco Calvo Serraller e Paloma Alarcó, scopre la forte influenza che Lautrec ebbe sul percorso artistico del suo grande ammiratore, Picasso. Le oltre cento opere in mostra propongono un viaggio attraverso le somiglianze del lavoro e degli interessi degli artisti, come i ritratti caricaturali o la dura realtà degli esseri marginali, entrambi parte del percorso tematico di “Picasso/Lautrec”.

Opere di Lautrec e Picasso in mostra a Madrid

© www2.museothyssen.org

Una storia a distanza

Sebbene non si sono mai conosciuti, Picasso e Lautrec ebbero un rapporto speciale, che nacque ad ottobre del 1900 a Parigi. Fu l’anno in cui Picasso visitò Parigi per la prima volta, il quale rimasse completamente innamorato dell’opera radicale dell’artista francese, del suo modo di percepire la modernità. In quel momento, Lautrec era già molto malato e dopo poco più di un anno morì, senza aver mai conosciuto il suo grande ammiratore. 

Un’ammirazione che diventò arte, man mano Picasso rispecchiò nelle proprie opere la forte influenza che il francese ebbe in lui. Ed è così che “Picasso/Lautrec” presenta la traiettoria del genio catalano come testimonianza del lavoro di Lautrec

Non si limita al solito giovane Picasso ammiratore di Lautrec a Barcellona e durante i primi anni a Parigi. La mostra analizza il perdurare di questo fenomeno lungo l’intera carriera di Picasso, anche nel periodo finale di essa.

Opere di Lautrec e Picasso in mostra a Madrid

© www2.museothyssen.org

Due modi di esprimere lo stesso universo

Non solo i temi trattati ed i soggetti raffigurati, sono tanti altri gli aspetti in comune tra i due artisti anche se la carriera artistica di Lautrec durò appena quindici anni e quella di Picasso si sviluppò per circa sette decenni. 

Tutti e due, geni artistici sin da bambini, rimassero profondamente affascinati da Parigi. Picasso si avvicinò al movimento del modernismo ed a Lautrec grazie al gruppo della bohème barcellonese che si ritrovavano all’Els Quatre Gats, celebre caffè di Barcellona in omaggio a quello parigino, il Chat Noir

Qui Picasso conobbe importanti artisti, come Rusiñol e Casas, con cui si mette a confronto e discute delle novità artistiche europee. Sia nelle opere dello spagnolo che in quelle di Lautrec si osserva la profonda ammirazione che entrambi provavano per il mondo notturno dei caffè, i cabaret e i bordelli

Opere di Lautrec e Picasso in mostra a Madrid

© www2.museothyssen.org

I due maestri rifiutarono l’insegnamento imposto e trovarono l’ispirazione in fonti storiche simili, come quelle di El Greco o dei francesi Ingres o Degas. Entrambi disegnarono in continuazione durante tutta la vita. Nelle loro opere si osservano delle similitudini riguardo l’uso dei colori, la linea e la caricatura

Lo si vede nella coppia di immagini precedenti, ad esempio, con due soggetti che fanno parte dello stesso ambiente ripreso (il caffè), e che sono stati rappresentati con una stessa gamma cromatica tra il blu ed il viola e attraverso un tratto molto simile.

I capitoli di “Picasso/Lautrec”

Il percorso tematico della mostra è diviso in cinque sezioni, le quali collegano alla perfezione il mondo simbolico e quello formale dell’universo creato dai due maestri. 

  • Bohemios (“Bohémien”)

Lautrec e Picasso sperimentarono sulla propria immagine e su quella altrui principalmente attraverso i ritratti caricaturali, per esplorare la personalità dei soggetti raffigurati. Molti di loro facevano parte della Bohémien parigina, come le signore rappresentate nelle opere seguenti, realizzate attraverso lo stesso stile caricaturale, a piccoli tocchi di colore, tra diverse e pesanti tonalità di viola, blu e verde.  

Opere di Lautrec e Picasso in mostra a Madrid

© www2.museothyssen.org

Utilizzarono la stessa tecnica per realizzare degli autoritratti, come quando Lautrec dipinge se stesso in 1893 nel retro di Jane Avril, con il suo particolare cappello o Picasso realizza Autorretrato con chistera (1901).

  • Bajos fondos (“Bassifondi”)

Lautrec decise di andare oltre e aprire la strada alla cultura popolare attraverso un nuovo linguaggio artistico. Abbandonò qualsiasi tipo di gerarchizzazione creando un ampio repertorio di quadri che mostravano i contesti marginali, oltre a quelli boemi, ed i suoi protagonisti, come le donne sole a Mujer en un café (1886).

Una rilevanza particolare hanno anche le scene che raffigurano l’intimità tra clienti e cortigiane nei salotti privati dei caffè ( come En el café: el cliente y la cajera anémica, 1885; o En un reservado, 1899). 

Opere di Lautrec e Picasso in mostra a Madrid

© www2.museothyssen.org

Lo fece anche Picasso, che sviluppo un’inesauribile curiosità per gli eccessi della nuit parigine. Lo dimostrano opere come El Moulin Rouge (1901), in cui le silhouette vengono esagerate per accentuare l’aspetto caricaturale e la visione satirica dei rapporti sessuali nei salotti, o Los clientes (1901).

  • Vagabundos (“Vagabondi”)

Anche i clown, saltimbanchi, acrobati e fantini, tra gli altri protagonisti del fantastico mondo del circo, furono parte fondamentale dell’immaginazione di Picasso e Lautrec. Personaggi sempre in giro per le città, circondati da un’aura speciale ed una magia visuale caratteristica

Il lato ludico, divertente e spontaneo del circo, insomma, attirò l’attenzione di entrambi. Il motivo? I due artisti consideravano che dipingere questi esseri marginali era rappresentare loro stessi, ovvero la figura dell’artista nella società moderna.

Opere di Lautrec e Picasso in mostra a Madrid

© www2.museothyssen.org

Per Picasso quella concezione si è poi trasformata. Dal 1902, la sua pittura evolve verso una visione più melanconica e drammatica, i protagonisti dello spettacolo del circo personificano i rinnegati della notte parigina, trascurati dalla società.

Questa marginalità la si può apprezzare in opere come Arlequín Sentado (1905) e La Mallorquina (1905), nelle quali si osserva inoltre un’evidente persistenza dell’influenza di Lautrec nel periodo rosa di Picasso.

  • Ellas (“Esse”)

La prostituzione, una delle principali questioni che collegano gli universi artistici dei geni. Tuttavia il francese era molto più comprensivo con i suoi soggetti, mentre la prospettiva di Picasso era più erotica ed incisiva, anche pornografica in alcune delle opere. 

Opere di Lautrec e Picasso in mostra a Madrid

© www2.museothyssen.org

Lautrec, forse perché era stato a stretto contatto con le prostitute nella maison close della rue des Moulins durante un anno, le guardava in un modo diverso. Raccontava le loro vite quotidiane mostrando come si lavavano, vestivano, come giocavano a carte e si prendevano cura le une delle altre. Ad esempio, le protagoniste di La pelirroja con blusa blanca (1889) o El diván (1893).

Invece, Picasso posse uno sguardo molto più sfacciato. In occasioni presentava uno sguardo parecchio violento a livello visivo per gli occhi dello spettatore, che vede delle opere le cui protagoniste erano, ad esempio, malate di sifilide (come Mujer con flequillo, 1902). 

Opere di Lautrec e Picasso in mostra a Madrid

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  • Eros recóndito (“Eros nascosto”)

Tutti quei dipinti erotici furono rilegati in secondo piano, soprattutto ai salotti privati, per gran parte del XX secolo. L’arte provocatoria di Picasso continuò il proprio percorso e l’artista realizzò opere ancora più dure, con un erotismo più carnale e anche violento.

L’ultima tappa della mostra presenta numerose opere del genio spagnolo per illustrarlo, dai primi nudi come Pipo (1901) o Mujer tumbada (1901) fino ad altre opere più eccessive, come Mujer desnuda recostada (1965) o Pareja (1969).

Le opere di Lautrec, sebbene esplorino la stessa tematica che quelle di Picasso, contrastano per essere molto più delicate, per avere delle cariche erotiche molto più simboliche. Tra quelle in mostra, Desnudo de pelirroja agachada (1897) o La cama (1898).

Opere di Lautrec e Picasso in mostra a Madrid

© www2.museothyssen.org

 

Credits:

“Picasso/Lautrec”
17 ottobre 2017 – 21 gennaio 2018
Museo Nacional Thyssen-Bornemisza
Paseo del Prado 8 – 28014 Madrid

Mostra e catalogo a cura di Francisco Calvo Serraller e Paloma Alarcó. 

Musei prestatori: Museu Picasso, Barcellona; Courtauld Institute of Art, Londra; Museum of Fine Arts, Budapest; Museum Berggruen, Berlino; Museu de Arte de Säo Paulo Assis Chateaubriand; Musée d’Orsay, Parigi; The Museum of Modern Art, New York; The Metropolitan Museum of Art, New York; Baltimore Museum of Art; Denver Art Museum; Los Angeles County Museum of Art; Hammer Museum, Los Angeles; The J. Paul Getty Museum, Los Angeles; Norton Simon Museum of Art, Pasadena; The Rhode Island School of Design Museum, Providence; San Diego Museum of Art; Museum Frieder Burda, Baden-Baden; Von der Heydt-Museum, Wuppertal; Foundation E. G. Bührle, Zurigo; Kunsthaus Zürich; Fundación Almine y Bernard Ruiz Picasso para el Arte; The State Pushkin Museum, Moscow. Con la collaborazione del Musée National Picasso, Parigi. 

Orari

Dal martedì alla domenica (tranne il sabato): dalle ore 10.00 alle 19.00
Sabato: dalle ore 10.00 alle 21.00
Lunedì chiusa
(La biglietteria chiude un’ora prima)

Biglietti

Intero €12
Ridotto €8
(Ingresso gratuito ogni lunedì)

Info

www.museothyssen.org

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