Da Saba a Montale, a Spazi900 tutti i segreti dei letterati

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Roma. Spazi900, il museo letterario della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma si arricchisce di installazioni multimediali e documenti rari: inediti di Italo Svevo, Eugenio Montale, Umberto Saba e Filippo de Pisis, la sceneggiatura del film di Roberto Benigni ‘La vita è bella’, scritta con Vincenzo Cerami e i ‘Versi intimi’, primo volumetto di poesie di Sandro Penna.

Tra tutti spicca il manoscritto autografo di una delle poesie più celebri di Saba, ‘A mia moglie’, in una stesura inedita che presenta numerosi versi cassati e riscritti rispetto a quella definitiva del 1911.

Rilevante anche il corpus di manoscritti acquistati da Elio Pecora, tra i quali sono presenti quelli di Dario Bellezza e le lettere di Amelia Rosselli.

I due fulcri principali di Spazi900, dedicati a Elsa Morante e Pier Paolo Pasolini, si ampliano così con due installazioni multimediali “narranti”, progettate e realizzate da Kaos Produzioni, che fondono i contenuti con l’ambiente, i suoni e le visioni, aprendo una finestra sui luoghi e i tempi dei due grandi autori.

Dal corridoio d’ingresso, un percorso sonoro e visivo fatto di incipit tratti dalla letteratura italiana del Novecento accompagna i visitatori ai due ambienti.

Novità assoluta sono le due Gallerie degli scrittori con documenti autografi, prime edizioni e ricostruzioni d’epoca.

La prima Galleria, dedicata alla prima metà del Novecento e introdotta dallo spazio dedicato a Grazia Deledda, si apre con Gabriele d’Annunzio e prosegue con Luigi Pirandello, Italo Svevo, i futuristi, Sandro Onofri, Filippo de Pisis, Camillo Sbarbaro, Giuseppe Ungaretti, Umberto Saba, Eugenio Montale e Salvatore Quasimodo.

La seconda Galleria, dedicata alla seconda metà del secolo, prende avvio con i quadri di Carlo Levi, nella sua duplice veste di pittore e scrittore, e prosegue con scrittori e poeti amici di Pasolini: Alberto Moravia e Natalia Ginzburg, Mario dell’Arco, Attilio Bertolucci, Giorgio Caproni e Sandro Penna, e prosegue, in direzione del nuovo secolo, con Giorgio Vigolo, i Novissimi, Franco Fortini, Giovanni Giudici e Andrea Zanzotto, Italo Calvino, Vincenzo Cerami, Amelia Rosselli e Dario Bellezza.

Completano il percorso i due focus “Storie di un viaggiatore: Stanislao Nievo” e “Poeti, artisti, editori: il ‘900 composto a mano”. Di notevole rilievo, la donazione da parte di Graziella Chiarcossi dell’archivio di Vincenzo Cerami.

Tra gli acquisti più notevoli in esposizione: i quattro brevi racconti inediti raccolti in ‘Storie di un uomo rispettabilissimo’, tra gli ultimi scritti di Italo Svevo; dodici lettere inedite di Eugenio Montale, scritte tra il maggio 1927 e il marzo del 1930 a Pietro Mastri, autore della raccolta poetica ‘La via delle stelle’. E di notevole rilevanza il diario inedito di Filippo de Pisis.

 

Credits: la mostra ideata e progettata dal direttore Andrea De Pasquale, curata da Eleonora Cardinale, valorizza e rende accessibili al grande pubblico le raccolte letterarie contemporanee della BNCR.

Fonte: Ansa

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