Dal 2 maggio il Pantheon sarà a pagamento

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Roma. Ancora qualche mese e il Pantheon entrerà nella modalità pagamento. Dal 2 maggio, per accedervi sarà necessario un biglietto, al costo massimo di tre euro.

Ad annunciarlo è il ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini, che già lo scorso gennaio aveva lanciato l’ipotesi scatenando una bufera di polemica con il vice sindaco Luca Bergamo, contrario all’idea.

“Dobbiamo solo capire dove mettere la biglietteria”, ha proseguito il Ministro. Molto probabilmente i ticket saranno emessi all’esterno del sito, da una biglietteria-cassa che sarà allestita in un locale affittato, affacciato direttamente sulla piazza della Rotonda, a pochi passi dall’ingresso.

Inoltre, come avviene per il Duomo di Orvieto, saranno garantiti gli accessi gratuiti al Pantheon durante le fasce orarie di messe e speciali attività religiose. Richiesta che è arrivata direttamente dagli uffici del Vicariato, visto che il monumento archeologico è anche basilica cristiana consacrata a Santa Maria ad Martyres.

Così facendo, se nel 2018 la media dei visitatori annuali proseguisse nell’ordine di 20mila persone al giorno, il Pantheon incasserebbe almeno 20 milioni di euro lordi.

L’operazione è ora tutta nelle mani del nuovo direttore generale dei Musei del Mibact, Antonio Lampis, a cui spetta appunto la parte più delicata, ovvero quella di traghettare il Pantheon nell’era del pagamento. Al momento, si stanno studiando i progetti per la nuova biglietteria che dovrà essere “leggera e poco impattante sulla piazza”.

 

Fonte: Ufficio Stampa Beni Culturali

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