Guide turistiche: serve decreto legge d’urgenza

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Roma. Si è svolta oggi la Conferenza Stato Regioni in cui si voterà l’INTESA che andrà a normare ” gli standard professionali e formativi di guida turistica” e andrà a definire” modalità uniformi, contenuti e programmi per l’espletamento dei corsi di formazione e dell’esame di abilitazione all’esercizio dell’attività di guida turistica valida su tutto il territorio nazionale”.

“Ribadiamo che Federagit è fortemente contraria all’utilizzo dello strumento dell’Intesa al fine di disciplinare la professione di Guida turistica – dichiara Valentina Grandi, presidente Federagit Confesercenti – materia che merita invece un provvedimento legislativo di più alto livello (legge statale o DPR) poiché la determinazione dei principi fondamentali della relativa disciplina delle professioni spetta sempre allo Stato, nell’esercizio della propria competenza concorrente.”

Il MiBACT ha intrapreso la via dell’Intesa tra Stato e Regioni, ma il documento che andrà al voto non solo non recepisce, se non in minima parte, quanto da noi più volte richiesto, ma crea delle situazioni di disparità territoriale e forte scadimento qualitativo della professione.

“Sono ormai cinque anni che Federagit Confesercenti chiede una legge quadro sulle professioni turistiche, a tutela della categoria, degli operatori turistici e dei turisti – conclude la Grandi – Ci chiediamo perché le Istituzioni non comprendano che la guida turistica è un professionista che quotidianamente valorizza la grande ricchezza del proprio territorio e ne trasmette la cultura e la conoscenza.

Chiediamo quindi al Ministro Franceschini un decreto legge d’urgenza ed ai Presidenti delle Regioni domani di non firmare l’Intesa. Con il passaggio alle Camere per la conversione del decreto potrà esserci lo spazio per una discussione costruttiva.”

 

Fonte: Ufficio Stampa Confesercenti

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