Nel 2018 Booking.com raddoppia il supporto alle start-up e agli innovatori del turismo sostenibile

Print Friendly, PDF & Email

Dopo il successo riscontrato nel 2017, Booking.com annuncia ad Amsterdam il lancio del programma Booking Booster 2018, un acceleratore di 3 settimane destinato a imprese impegnate nel sociale e nel turismo sostenibile.

Oltre ai 2 milioni di euro stanziati per il progetto, l’azienda annuncia anche di voler espandere ulteriormente i propri sforzi a supporto di organizzazioni e individui impegnati nel campo del turismo sostenibile con due nuove iniziative, per un valore complessivo di più di 4 milioni di euro da distribuire nel corso del 2018.

La prima nuova iniziativa si chiama Booster Labs e consiste in una serie di brevi programmi con focus regionale che si svolgeranno nel corso di vari week-end in città di tutto il mondo e per tutto il corso del 2018.

Destinati a start-up che muovono i primi passi nel settore del turismo sostenibile, questi workshop sono volti a fornire gli strumenti e le competenze necessarie a queste aziende per crescere e massimizzare il loro raggio d’azione.

La seconda nuova iniziativa è il Booking Cares Fund, un programma che assegnerà premi per un valore di 2 milioni di euro a supporto di singole organizzazioni no-profit attive nel settore del turismo sostenibile. Questa iniziativa mira a sostenere i changemaker particolarmente impegnati nella ricerca di nuove e inattese soluzioni per rafforzare le comunità locali, preservare e promuovere la cultura, proteggere le risorse naturali e diffondere la cultura e la pratica del turismo sostenibile.

“Il Booking Booster, i nostri nuovi Booking Labs e il Booking Cares Fund sono stati ideati appositamente per fornire supporto agli attori principali e più innovativi che operano nei differenti settori del complesso ecosistema rappresentato dal turismo sostenibile”, afferma Gillian Tans, CEO di Booking.com.

“Identificando, finanziando e facendo da guida a start-up che muovono i primi passi, a imprese del sociale, a progetti no-profit e attori del cambiamento attivi nelle università, negli enti governativi e nelle ONG, possiamo avere un impatto ancora maggiore. Possiamo aiutare i singoli individui e le organizzazioni a lasciare davvero il segno e a contribuire a garantire un futuro sostenibile per migliaia di destinazioni in tutto il mondo”.

 

Fonte: Ufficio Stampa Booking.com Italia – Alma Pantaleo

Potrebbe interessare:

“Viaggia, divertiti, rispetta”: partita la campagna per il turismo sostenibile
Il 2019 sarà l’anno del turismo lento
Print Friendly, PDF & Email

copyright Riproduzione riservata.

Vai alla barra degli strumenti