Un viaggio attraverso gli abiti da sposa più belli del cinema dei 2000

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Matrimonio a Questione di Tempo

La passione è un abito da indossare ogni giorno.

(Anonimo)

Stai per sposarti e non hai ancora deciso come sarà il tuo abito. Forse hai sempre desiderato quello bianco tradizionale, lungo e con lo strascico. O magari sei una persona poco convenzionale che preferisce indossare qualcosa di più particolare che esprima meglio la tua anima.

Comunque sia, oggi ti presentiamo cinque dei più belli abiti del cinema della storia del cinema degli anni 2000 per aiutarti a trarre ispirazione e scegliere l’abito per il grande giorno che più fa per te:

Keira Knightley (Juliet) a Love Actually (2003)

Juliet, nel suo matrimonio con Peter (interpretato da Chiwetel Ejiofor), indossa un vestito firmato dalla fashion designer Joanna Johnstorn. Lungo, a manica lunga e con uno strascico corto. Un modello molto femminile e delicato. Sembra quasi da favola dalla leggerezza dei materiali e dalle piccole piume che circondano lo scollo a V.

Il capo valorizza il corpo dell’attrice senza essere troppo aderente, grazie anche al tessuto superiore, semitrasparente, che gioca al vedo-non vedo ma rendendo al meglio la figura di Keira con un effetto finale sofisticato e molto curato.

Juliet non porta nessun accessorio e anche la pettinatura è molto semplice. Ha i cappelli legati in uno chignon mezzo-alto da cui escono delle piccole piume bianche (abbinate a quelle dell’abito). Il tutto rende la protagonista una sposa boho chic, semplice, attuale e chic.

Abito di Keira Knightley a Love Actually

© Pinterest

Kirsten Dunst (Maria Antoinette) a Maria Antoinette (2006)

Sicuramente, l’abito più maestoso di quest’elenco sia la creazione che Milena Canonera fece per il matrimonio della protagonista in questo film. Un capo splendido ma che, molto probabilmente, non tutte potrebbero portare.

Romantico, pretenzioso e molto imponente. Un abito in satin, lungo fino ai piedi, lucido e morbido al tatto. Il corsetto a cuore attillato con le maniche lunghe contrasta con la gonna voluminosa. I diamanti e i fiocchi del vestito avvolgono la protagonista da luce d’argento e d’oro, che illumina la scena.

Un vestito da vera e propria regina, che abbraccia perfettamente le forme della protagonista. Per questo e per tutti gli altri capi, accuratamente confezionati e scelti da Milena Canonero, Maria Antoinette ha vinto l’Oscar ai migliore costumi.

Abito da sposa a Marie Antoinette

© Leigh Johnson (SONY PICTURES ENTERTAINMENT INC.)

Angelina Jolie (Margaret) a L’ombra del potere (2006)

In questo film ci sono due abiti che potremmo considerare da sposa, sebbene la protagonista ne indossi solo uno durante il suo matrimonio con Edward Wilson (Matt Damon). Durante il festeggiamento vero e proprio, Margaret porta un vestito di raso pomposo e tradizionale, molto abituale nell’epoca in cui è ambientato il film (gli anni della Guerra Fredda).

In un altro momento del film vediamo la protagonista con un abito spettacolare, niente di eccessivo. È lungo fino ai piedi, attillato, tutto di pizzo e arricchito con piccolissimi e lucenti cristalli. La manica corta, finemente a palloncino, la scollatura a balconcino e la gonna evasé concedono a Margaret un’eleganza assoluta e comunque leggera.

Angelina Jolie a The Good Sheperd

© Pinterest 

Sarah Jessica Parker (la mitica Carrie) a Sex and the City (2008)

Sontuoso e originale, invece, è l’abito scelto per il matrimonio della protagonista di Sex and the City. Un meraviglioso Vivienne Westwood che, indubbiamente, è tra i più particolari del cinema moderno.

Un abito molto impegnativo, pomposo e senza spalline, davanti al quale non si può restare indifferenti. O lo ami o lo odi, non c’è una via di mezzo. Proprio come succede con Carrie, una ragazza unica, appariscente e con una personalità molto forte, la quale riesce a mostrare attraverso ognuno dei suoi capi di abbigliamento.

Anche il velo nuziale non passa inosservato: è attaccato ad un copricapo molto particolare e vistoso, fatto con una piuma dai colori vivaci, che si spostano tra verde smeraldo e turchese.

Rachel McAdams (Mary) a Questione di tempo (2013)

Con questo film raggiungiamo, molto probabilmente, l’abito più originale di tutti. Non per il tessuto né per la lunghezza ma per il colore. La protagonista, Mary (Rachel McAdams), indossa uno splendido abito rosso stile Impero per il suo matrimonio con Tim (Domhnall Gleeson.

Mary è già incinta prima di sposarsi e magari non sarebbe appropriato farle portare un abito bianco date le circostanze. Inoltre, la protagonista spunta come una ragazza originale, energica, forte, poco convenzionale, e anche il suo abito da sposa doveva esprimere questo.

Una scelta moderna e azzardata che, insieme ad un paio di ballerine basse in pelle beige, rende la protagonista una sposa bellissima, unica e rivoluzionaria che riesce a far innamorare tutti. Scommettiamo?

Ora tocca a te cosa preferisci per il tuo grande giorno. L’unico consiglio che ti diamo è quello di scegliere un abito che ti faccia sentire comoda, speciale ma, soprattutto, te stessa. Forse sarà il vestito più importante della tua vita. È chiaro che conviene ascoltare i suggerimenti altrui, ma sei tu l’unica che dovrà portarlo e devi essere tu a prendere la decisione.

Se piace a te e ti senti a tuo agio, ti sentirai felice e rilassata e sarai la più bella sposa di tutte!

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