Ad Anversa il 2018 è l’anno di Rubens

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Anversa. Sarà la casa-museo Rubenshuis a inaugurare a giugno “Anversa Barocca 2018. Rubens inspires”, l’interessante programma di mostre, performance ed eventi che la città belga dedica quest’anno al celebre concittadino Pieter Paul Rubens.


Il primo giugno aprirà Rubens Return, esposizione che celebra il ritorno ‘a casa’ dell’autoritratto del pittore dopo il restauro.

Anversa, città barocca nel DNA, vuole valorizzare le tante tracce lasciate da questo importante movimento artistico, cercando un dialogo tra passato e presente.

Per questo moltissime istituzioni culturali cittadine sono chiamate a dare il proprio contributo con iniziative che documentano l’importanza del barocco e testimoniano le relazioni tra Rubens e altri artisti, sia del suo tempo che contemporanei.

Come accade per esempio al MAS – Museum aan de Stroom, che da giugno ospita la mostra su Michaelina Wautier, pittrice del 1600, e quella su Athos Burez, in cui l’artista con immagini e installazioni interpreta in chiave contemporanea i diversi generi dell’arte barocca.

S’intitola “Sanguine. Bloedrood Luc Tuymans on Baroque” (dal 1 giugno al 16 settembre 2018) la mostra al Museo di Arte Contemporanea (M HKA) in cui Tuymans, nelle vesti di curatore, presenta una sua personale selezione di opere barocche messe in relazione con l’arte di oggi, da Rubens a Wim Delvoye, da Caravaggio a Ed Keinholz.

Ancora barocco in chiave contemporanea nelle performance di arte visiva, danza e musica che alcuni artisti, tra cui Jan Fabre, organizzano all’interno delle cinque chiese monumentali di Anversa e della storica Sant’Agostino (da giugno a dicembre), e nell’iniziativa Experience Traps (dal 1 giugno al 30 settembre) allestita al museo open air Middelheim Museum, tra sculture e installazioni.

“Anversa Barocca 2018”, primo dei tre festival che fanno parte del progetto triennale “Flemish Masters 2018-2020” (dedicato a Rubens e agli altri due Maestri fiamminghi Bruegel il Vecchio e Jan Van Eyck e in programma anche a Bruxelles, Bruges e Gent), prosegue in autunno con l’antica stamperia Plantin Moretus Museum che allestisce la mostra Baroque Book Design sul talento tipografico di Rubens (da settembre a gennaio).

Infine, nello stesso periodo anche la mostra Cokeryen Photo, Fil, Food in programma alla Snijders e Rockox House, la casa-studio dell’artista fiammingo Frans Snijders, le cui opere dialogano con le fotografie di Tony De Luc.

 

Fonte: Ansa

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