L’arte di Antonio Ligabue arriva per la prima volta in Russia

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Mosca. Per la prima volta in Russia si celebra il genio di Antonio Ligabue, con una mostra che si tiene dal 25 gennaio al 11 marzo 2018 presso Museo Statale Centrale di Storia Contemporanea della Russia.


Una mostra che presenta l’arte di uno di maggiori protagonisti dell’arte italiana del XX secolo sempre in evoluzione. Una ricerca, la sua, sempre appassionata che sapeva inventare e rinnovare usando colori violenti e armonici nella loro pressante suggestione emotiva, proponendo un’iconografia insieme popolare e raffinata. 

Un excursus antologico all’interno dei tre periodi canonici in cui è stata suddivisa la produzione artistica dell’autore: dagli animali domestici del primi anni, alle tigri dalle fauci spalancate, i leoni mostruosi, i serpenti, i rapaci che ghermiscono la preda o lottano per la sopravvivenza: una vera e propria giungla che l’artista immagina con allucinata fantasia fra i boschi del Po. La natura dipinta da Ligabue è il teatro di una violenza implacabile. Le foreste, le pianure, i campi e gli stessi fienili sono luoghi di combattimenti di ogni tipo.

Numerosi gli autoritratti esposti, ed proprio in essi che Ligabue dipinge il suo dolore esistenziale, gridandolo con l’urgenza di una sensibilità intensa e ferina; è il tormento di un’anima che grazie alla pittura trova la propria voce e il proprio riscatto.

Dai suoi dipinti traspaiono l’angoscia, la solitudine, la lotta istintiva per sopravvivere e ottenere il proprio posto nel mondo, il desiderio viscerale di amore e di socialità che sono bisogni che accomunano ogni uomo e rimangono attuali in ogni epoca. Proprio l’immediatezza dei suoi quadri e la forza espressiva della sua pittura fanno sì che si instauri un legame particolare tra le sue opere e l’osservatore. La sua popolarità si deve proprio all’abilità di comunicare e trasmettere, a fasce di persone quanto più vaste possibili, ideali estetici, sensazioni, visioni dal mondo.

Credits: 

Antonio Ligabue. Lo Specchio dell’Anima

Promossa da Fondazione Archivio Antonio Ligabue di Parma, Fondazione Cavallini Sgarbi, Museo Statale Centrale della Storia Contemporanea della Russia, Istituto Italiano di Cultura diretto dalla Dott.ssa Olga Strada e Centro dei Festival Cinematografici e dei Programmi Internazionali diretto dalla Dott.ssa Tatjana Shumova.

A cura di Marzio Dall’Acqua e Vittorio Sgarbi

Selezione opere ed organizzazione di Augusto Agosta Tota

Patrocinata da: Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Senato della Repubblica Italiana, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Camera di Commercio Italo-Russa, Ministero della Cultura della Federazione Russa, Associazione Culturale Russia Emilia Romagna ed Ambasciata Svizzera.

Informazioni:

Antonio Ligabue. Lo Specchio dell’Anima

Mosca, Museo Statale Centrale di Storia Contemporanea della Russia

25 gennaio – 11 marzo 2018

Sito: https://www.fondazionearchivioligabue.it

Fonte: Fondazione Archivio Antonio Ligabue

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