Codice rosso per smog: in Italia 39 città sono ‘fuorilegge’

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Roma. Nell’anno appena passato sono state “39 le città fuorilegge con livelli di inquinamento atmosferico da Pm10 (polveri sottili, ndr) alle stelle”.


Questa la fotografia sulla qualità dell’aria nel nostro Paese scattata da Legambiente nel rapporto ‘Mal’Aria 2018’, in cui si parla di “codice rosso per le elevate concentrazioni di polveri sottili e ozono, e da cui emerge “una situazione critica in pianura padana e, in generale, nelle città del nord”.

Sul podio delle città più inquinate ci sono Torino con 112 sforamenti della soglia (che è di 50 microgrammi per metro cubo al giorno, fino a un massimo di 35 superamenti consentiti all’anno), Cremona con 105 e Alessandria con 103; la prima del centro-sud è Frosinone al nono posto (93 giorni).

Le altre sono Padova con 102, Pavia con 101 giorni, Asti con 98 giorni, Milano con 97, Venezia con 94, Lodi e Vicenza con 90.

Per Legambiente – che lancia il report il giorno prima dell’incontro che domani il nostro Paese avrà in commissione Ue proprio sullo smog, che ci vede sotto procedura d’infrazione – “non bastano misure tampone, servono interventi strutturali e azioni ad hoc sia a livello nazionale che locale”.

Dall’indagine, Roma risulta invece tra le migliori grandi città italiane per qualità dell’aria.

Nell’elenco delle 39 peggiori città italiane non c’è traccia della capitale. E anche nella classifica diramata oggi da Greenpeace, Roma presenta i dati migliori rispetto alle altre grandi città italiane per l’inquinamento da biossido di azoto (NO2) prodotto principalmente dai veicoli diesel.

“Se nell’immediato i risultati sono migliori della media italiana, la nostra visione per il futuro della città prevede una drastica riduzione di emissioni dannose sia per la salute umana che per il clima”– spiega l’Assessora alla Sostenibilità Ambientale di Roma Capitale Pinuccia Montanari .

I dati di Greenpeace sull’inquinamento dell’aria in città arrivano proprio nel giorno in cui sono a Parigi ad illustrare i piani dell’Amministrazione Capitolina per fare di Roma una città sostenibile, inclusiva e resiliente. Si tratta di obiettivi sfidanti che sono tra le priorità della Giunta Raggi e per i quali sono stati attivati tutti gli strumenti possibili di partecipazione e condivisione”.

 

Fonte: Legambiente e Ufficio Stampa Comune Roma

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