Un weekend a Monaco di Baviera, nel profondo sud della Germania

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Monaco. Birrerie, affascinanti musei, costruzioni belle e antiche che raccontano di un passato glorioso e tanto dinamismo. Sono gli ingredienti di un piacevole weekend a Monaco di Baviera, l’altra capitale della Germania, quella in cui la modernità non ha spazzato via la tradizione.

Facilmente raggiungibile dall’Italia grazie ai voli diretti Air Dolomiti ed EasyJet, Monaco ha molto da offrire ai suoi visitatori e non soltanto nel periodo dell’Oktoberfest.

Per meglio orientarvi tra le tante bellezze della città, ecco 8 cose assolutamente da non perdere.

Residenz, il Palazzo Reale di Monaco di Baviera

La residenza reale della dinastia Wittelsbach è uno dei palazzi più spettacolari di tutta l’Europa: al suo interno i vari membri della famiglia hanno contribuito ad abbellire e ingrandire la struttura, dando vita a una vero e proprio museo di opere d’arte.

Uno degli ingressi, quello che affaccia su Max-Joseph-Platz, è stato ispirato dal famoso Palazzo Pitti di Firenze. La facciata più antica del palazzo ha due grandi portali, custoditi da una statua della Madonna. All’interno la “Ahnengalerie“, la galleria degli antenati, lascia davvero senza fiato per la bellezza degli affreschi che incorniciano le rappresentazioni dei Wittelsbach. 

L’ingresso è tenuto a bada da quattro leoni in bronzo che, secondo la leggenda, venivano accarezzati dai militari prima di partire per le guerre come gesto scaramantico. Non è dato sapere quanti di loro siano ritornati a carezzarle.

Frauenkirche di Monaco di Baviera

La Cattedrale di Nostra Signora (Dom zu Unserer Lieben Frau) è l’imponente costruzione che domina la città di Monaco. Costruita tra il 1468 e il 1488 in puro stile gotico, la Cattedrale fu realizzata sui resti di una antica basilica romanica.

Qui nella pavimentazione della Chiesa c’è una mattonella sulla quale è impressa l’impronta di un piede, denominata “L’impronta del Diavolo”.

Si racconta che i costruttori della Chiesa sfidarono Satana, affermando che avrebbero realizzato una Cattedrale senza finestre. Puntando lo sguardo verso l’altare dal punto in cui si trova l’orma, le finestre sono coperte dalle colonne: a quanto pare, grazie a questo stratagemma, i costruttori riuscirono a vincere la scommessa con il Diavolo, che si accorse di esser stato preso in giro soltanto dopo la consacrazione della Cattedrale.

Kunstareal a Monaco di Baviera

Kunstareal, “l’area dell’arte” è il quartiere realizzato nella prima metà dell’ottocento con l’intento di concentrare in un’unica zona della città le istituzioni reali che ospitavano opere d’arte provenienti da tutto il mondo.

All’interno del Kunstareal si trovano le tre pinacoteche più importanti e spettacolari di tutta Monaco di Baviera: Alte Pinakothek, Neue Pinakothek e Pinakothek der Moderne.

La Alte Pinakothek, con i suoi 800 capolavori di grandi maestri come Dürer, Rembrandt, Rubens e Leonardo da Vinci, è una fra le più prestigiose gallerie del mondo. La vicina Neue Pinakothek raccoglie invece opere della pittura europea a partire dal tardo Settecento, fino all’inizio del XX secolo. 

Il castello di Nymphenburg

Il castello barocco di Nymphenburg, nei sobborghi occidentali della città, è l’antica residenza estiva dai duchi di Baviera, circondata da un vasto parco.

Esso ospita diverse collezioni artistiche, arredi d’epoca, ritratti e si trova nelle vicinanze di un interessante orto botanico.

Neues Rathaus e Altes Rathaus a Monaco di Baviera

Ritornando in centro non si possono perdere il vecchio (Altes) e il nuovo (Neues) municipio di Monaco,  due delle costruzioni più belle e interessanti di tutta la città. 

Si trovano nella centralissima Marienplatz, la piazza dedicata alla Madonna, la cui statua capeggia sulla colonna che si trova al suo centro.

Sulla bellissima facciata gotica del Neues Rathaus si trova il Glockenspiel, l’orologio-carillon, abbellito da statue animate che entra in funzione tre volte al giorno: alle 11, alle 12 e alle 17.

Il meglio del design

Il Neue Sammlung è il primo museo al mondo dedicato esclusivamente al design, che vanta una delle più vaste collezioni di design del prodotto e dell’industria, di grafica e ceramica.

Si tratta di una delle esposizioni più visitate della capitale bavarese che, con il suo patrimonio di 70.000 oggetti, si trova all’interno della Pinakothek der Moderne, uno dei più grandi musei internazionali dedicati alle arti figurative del XX e del XXI secolo.

Le tappe successive sono la stazione della metropolitana di piazza Münchener Freiheit, dove si possono ammirare l’illuminazione progettata da Ingo Maurer, acclamato creatore di sculture luminose, e il lungofiume  di Nymphenburg, dove si trovano gli uffici e gli atelier di rinomati designer.

Da vedere anche la sede dell’Accademia delle belle arti che affianca all’originario edificio ottocentesco una nuova e audace costruzione firmata dal gruppo di architetti viennese Coop Himmelb(l)au. 

Deutsches Museum

Il Deutsches Museum di Monaco di Baviera è il più grande museo dedicato alla scienza e alla tecnologia, mai realizzato al mondo. 

Si contano circa 28000 oggetti esposti agli occhi incantati dei tantissimi visitatori che, in ogni periodo dell’anno affollano, le sale del Museo.

La birra

La più celebre birreria di Monaco è l’Hofbräuhaus, nata nel 1589. Qui si beve e si mangia seduti a lunghe tavolate di legno massiccio situate in un ampio salone dalle volte affrescate o, nella bella stagione, all’aperto.

Tra gli altri sei birrifici della città il più antico è l’Augustiner, fondato dai frati agostiniani nel 1328, sulla via pedonale che collega Stachus con Marienplatz. Qui la tradizione vuole si beva la più buona birra di Monaco. 

Spumeggianti boccali a volontà anche al Chinesischer Turm, frequentatissimo biergarten (giardino della birra) con circa 7.000 posti a sedere che si trova presso la torre cinese del Giardino Inglese, costruita nel 1789 prendendo ispirazione da una pagoda situata nei londinesi Kew Gardens. 

Ulteriori informazioni al sito: www.monaco-baviera.net

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