A Vicenza un solo biglietto per quattro musei

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Vicenza. Presentando il biglietto della mostra “Van Gogh. Tra il grano e il cielo”, si potrà acquistare, al prezzo di €12, il biglietto cumulativo anche per altri quattro musei: Teatro Olimpico, Chiesa di Santa Corona, Pinacoteca di Palazzo Chiericati e Museo del Gioiello.

Il biglietto cumulativo, non prenotabile e in vendita fino all’8 aprile, ha validità di 7 giorni dalla data di emissione ed è riservato ai visitatori individuali. Può essere acquistato nelle biglietterie dell’ufficio IAT in piazza Matteotti e dell’Infopoint in Basilica Palladiana.

Ecco i quattro musei in breve:

Teatro Olimpico

Si tratta del più antico teatro coperto del mondo, progettato da Andrea Palladio all’età di 72 anni per l’Accademia Olimpica di Vicenza.

Il progetto si ispira dichiaratamente ai teatri romani descritti da Vitruvio, modello di riferimento per Palladio il quale muore poco dopo aver completato il progetto.

Sarà il figlio Silla a proseguire i lavori con la collaborazione di Vincenzo Scamozzi a cui si deve la magica scenografia con le sette vie di Tebe realizzate per lo spettacolo inaugurale L’Edipo Re di Sofocle del 1585, mai più smontata e che ancora oggi è parte integrante del teatro che non ha eguali al mondo.

Pinacoteca Civica di Palazzo Chiericati

Il palazzo fu progettato da Andrea Palladio nel 1550 per Girolamo Chiericati sull’area denominata piazza dell’Isola, propsicente il porto fluviale della città.

Fu acquistato dal Comune di Vicenza nel 1839 per ospitare le proprie collezioni d’arte che vanno dal Duecento a oggi.

Oltre al capolavoro palladiano, l’edificio ha goduto di importanti ampliamenti nell’Ottocento e nel Novecento a beneficio del rinnovato percorso espositivo permanente così come per gli allestimenti temporanei.

Suggestivo, a tal proposito, il piano ipogeo aperto dal 2012 grazie a un prezioso restauro che ha riportato alla luce gli spazi palladiani destinati un tempo ai servizi della dimora quali cucine, cantine, pozzi.

Visitabile oggi anche il sottotetto dove è ospitato il lascito del marchese Boso Roi, costituito da dipinti, disegni, incisioni dal XV a XX secolo in un suggestivo allestimento di casa-museo. 

Chiesa di Santa Corona

E’ la chiesa più importante della città, almeno per il numero di opere d’arte che ospita, prima fra tutte la grande pala del Bellini Il Battesimo di Cristo, mèta di visitatori da ogni parte del mondo e ancora, di Paolo Veronese L’adorazione dei Magi, la Madonna delle Stelle di Lorenzo Veneziano e poi pale di Pittoni e Montagna. Prezioso l’altare maggiore decorato con pietre preziose e intarsi marmorei collocato davanti all’altrettanto stupefacente coro ligneo.

In questa Chiesa, costruita dai frati Domenicani per ospitare la reliquia della Spina della Sacra Corona di Cristo donata dal re di Francia Luigi IX a Fra’ Bartolomeo da Breganze, fu sepolto Andrea Palladio, successivamente traslato nella tomba monumentale del cimitero maggiore.

Il Tempio, della metà del XIII secolo, è stato oggetto di un prezioso restauro durato 4 anni e conclusosi pochi mesi fa con la ricollocazione dei 34 dipinti a olio della bottega di Alessandro Maganza nella Cappella del Rosario.

Museo del Gioiello

Il primo in Italia e uno dei pochi al mondo dedicato esclusivamente al gioiello. Il Museo si sviluppa su un percorso espositivo collocato su due piani per 410 metri quadrati ed è collocato all’interno della Basilica Palladiana.

Il piano superiore si articola in un percorso inedito di nove sale espositive, curate da esperti internazionali: Simbolo, Magia, Funzione, Bellezza, Arte, Moda, Design, Icone, Futuro.

E’ curato e diretto da Alba Cappellieri, Professore di Design del Gioiello al Politecnico di Milano mentre l’allestimento è stato progettato dalla celebre designer Patricia Urquiola.

 

Fonte: Ufficio Stampa Linee d’Ombra

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