Alla Tate una grande mostra su Modigliani

Print Friendly, PDF & Email

Il tuo unico dovere è salvare i tuoi sogni

Londra. E’ ancora in corso alla Tate Modern una grande mostra intitolata semplicemente ‘Modigliani’, dedicata all’artista italiano più amato nel mondo.

Un artista maledetto

Artista noto soprattutto per la sua passione per le donne, l’alcool e per i continui scatti di collera, si guadagnò presto, a Montmartre, l’appellativo di ‘Principe di Gerusalemme’.  

Colto e ghiotto di poesia, ma senza un soldo; attraente e di bell’aspetto ma segnato, a soli 26 anni, dalla tubercolosi. È indubbio che la sua fortuna iniziò il giorno dopo la sua morte, e che in vita non ebbe mai quel consenso e riconoscimento che aveva sempre cercato.

Avrebbe potuto condurre un’esistenza più tranquilla, limitandosi a dipingere paesaggi en plein air, come gli suggerì il suo secondo mercante, Paul Guillaume, ma scelse di focalizzare la sua indagine sulla figura umana, nel tentativo di coglierne il carattere più profondo.

Per questo non abbracciò mai nessuna delle Avanguardie del momento, che siano il Cubismo, i Fauves o il Futurismo, a cui addirittura negò la firma sul Manifesto di Marinetti.

La mostra alla Tate

L’esposizione “Modigliani” sta avendo un grande successo, merito alla scelta di focalizzarsi su un periodo della vita dell’artista piuttosto che presentarlo in toto ma in maniera superficiale.

Ciò che viene raccontato e mostrato al pubblico è il periodo britannico del pittore livornese e il suo rapporto con la poetessa e scrittrice Beatrice Hastings, presentata non solo come musa, ma anche come figura di grande interesse nel panorama artistico del tempo.

Il percorso espositivo, che si apre con alcuni dei nudi femminili più conosciuti, riunisce inoltre una serie di teste scolpite prima della “Prima Guerra Mondiale”, testimonianza del legame di reciproca ispirazione con artisti come Brancusi ed Epstein, per poi concludersi con alcuni dei ritratti-simbolo dell’opera di Modigliani.

Raffiguranti ad esempio il commerciante e amico dell’artista Léopold Zborowski, o ancora Jeanne Hébuterne, che fu compagna del pittore e una delle donne più importanti della sua esistenza.

“Modigliani”, curata anche da Nancy Ireson, non manca di offrire al pubblico una nuova esperienza di realtà virtuale che permette ai visitatori d’immergersi nel mondo dell’artista.

L’ambasciata italiana – come si legge in una nota – “ha sostenuto attivamente” l’iniziativa. E Terracciano si è detto onorato e orgoglioso che un’istituzione come Tate Modern abbia deciso di dedicare ora – 12 anni dopo “Beyond Painting. Burri Fontana Manzoni’ (2005) – un’intera retrospettiva a un artista italiano del calibro di Amedeo Modigliani.

 

Informazioni tecniche della mostra londinese:

“Modigliani”

Tate Modern, Londra

23 Novembre 2017 – 2 Aprile 2018

Biglietti: Adulti 19.70

Ulteriori informazioni al sito: www.tate.org.uk

Potrebbe interessare:

Falsi Modigliani, possibile ottenere il rimborso
Il mito di Frida Kahlo ora sbarca a Milano
Print Friendly, PDF & Email

copyright Riproduzione riservata.

Il Trenino Verde della Sardegna

La Sardegna è un’altra cosa: più ampia, molto più consueta, nient’affatto irregolare, ma che svanisce in lontananza. Creste di colline come brughiera, irrilevanti, che si ...
Vai alla barra degli strumenti