Anversa, nel cuore delle Fiandre alla scoperta di Rubens

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Anversa è la città più importante della regione delle Fiandre, nel Belgio settentrionale. Città d’arte sofisticata, con palazzi Art Nouveau e ville rinascimentali, nota soprattutto per essere la culla del Seicento Fiammingo.

Nel XVI secolo Anversa era un importante centro commerciale e mercantile e il suo porto era l’epicentro degli scambi che collegavano l’Europa con il Nuovo Mondo.

Dal punto di vista artistico, fu proprio qui che si sviluppò uno stile nuovo, nato dalla sintesi tra l’influenza dei grandi Maestri italiani e la tradizione dei Primitivi fiamminghi e della dinastia dei Bruegel.

Uno stile che si può dire sintetizzato nell’opera dei tre artisti fiamminghi più importanti: Rubens, Van Dyck e Bruegel. 

Cosa vedere in città

Grote Markt e Stadhuis di Anversa

La Grote Markt è la piazza più importante e sorge proprio nel cuore di Anversa. Contornata di edifici storici come il magnifico Municipio, ospita anche la famosa fontana di Brabo, il mitico soldato romano che secondo la leggenda avrebbe liberato la città dal pericolo del gigante Druon Antigon, che sedeva sulle rive del fiume Schelda per tagliare la mano ai marinai che non pagavano il transito.

Silvio Brabo sfidò il gigante, lo sconfisse e gettò la sua mano nel fiume. Poi decise di stabilirsi nell’area dello Schelda dove viveva il gigante e da qui fondò la città di Anversa.

La Cattedrale di Anversa

A sud-est della piazza si erge maestosa la Cattedrale gotica di Onze Lieve Vrouw, la costruzione gotica più grande del Belgio, la cui guglia svetta sul centro della città ed è alta 123 metri.

All’interno si possono ammirare tre preziose opere di Pieter Paul Rubens: la “Deposizione” e i due trittici de “L’Elevazione della Croce”.

Casa di Rubens e Museo Van Der Bergh 

Rubens, pur essendo nato in Westfalia, Germania, si trasferì giovanissimo ad Anversa dove ricevette un’educazione umanista e si convertì al cattolicesimo.

Ad Anversa ha firmato diverse opere e capolavori disseminati in tanti luoghi di culto e d’arte della città. Per ammirare i quadri di Rubens potete far visita alla Rubenshuis, la residenza che l’artista fiammingo acquistò nel 1611 e dove visse e lavorò fino al 1640, anno della sua morte.

La Casa-Museo di Rubens custodisce dieci capolavori del maestro, tra cui “Adamo ed Eva ed Autoritratto”, ed opere di alcuni suoi allievi tra i quali Anthony Van Dyck.

Ma ad Anversa ci sono tantissimi altri musei da visitare come il Museo Mayer van den Bergh, situato vicino alla Stazione Centrale, primo museo al mondo a custodire migliaia di opere di un unico collezionista, tale Fritz Mayer van den Bergh.

 

Appassionato di arte olandese dal Medioevo al rinascimento, cominciò a collezionare dipinti, sculture, avori e miniature dalla fine dell’Ottocento. Qui non potete perdere l’occasione di ammirare due dei capolavori più celebri di Pieter Brueghel il Vecchio: “I dodici proverbi” (la sua prima opera del 1558) e “Greta la pazza” (1561), rappresentazione apocalittica della guerra.

Stazione Centrale

Se avete l’opportunità di arrivare ad Anversa con il treno non potrete fare a meno di notare la maestosità e la sontuosità architettonica di Antwerpen Centraal Station, considerata nel 2014 la stazione ferroviaria più bella del mondo e il più significativo esempio di architettura ferroviaria in Belgio.

Qui si può vivere l’esperienza davvero impressionante di scendere da un treno, alzare (o abbassare) lo sguardo ed accorgersi che i binari della stazione sono collocati su più piani, continuamente attraversati da convogli di ogni tipo.

Il Distretto dei diamanti

Oltre a essere considerata la città di Rubens e la patria dell’arte fiamminga, Anversa è anche la capitale della lavorazione e del commercio dei diamanti (Diamondland), attorno ai quali è stato costruito un intero quartiere.

Il luccicante Distretto dei Diamanti sorge intorno alla Stazione Centrale e comprende 4 Borse dedicate al commercio dei diamanti e un vero e proprio “showroom” di 2 chilometri quadrati dove si susseguono una serie di saloni, negozi e uffici che si occupano di compravendita e di “taglio” dei diamanti (ancora oggi è rinomata l’etichetta di qualità “Tagliato a Anversa”).

Nell’anno di Rubens

Proprio il pittore fiammingo è stato l’abitante più celebre di Anversa, e la sua presenza si respira ancora oggi in ogni angolo della città, dalle statue in suo onore fino alle numerose chiese arricchite con le sue opere.

Ma sarà la casa-museo Rubenshuis a inaugurare, a giugno, “Anversa Barocca 2018. Rubens inspires”, l’interessante programma di mostre, performance ed eventi che la città belga dedica quest’anno al celebre concittadino.

“Anversa Barocca 2018”, primo dei tre festival che fanno parte del progetto triennale “Flemish Masters 2018-2020” (dedicato a Rubens e agli altri due Maestri fiamminghi Bruegel il Vecchio e Jan Van Eyck e in programma anche a Bruxelles, Bruges e Gent), proseguirà poi in autunno con l’antica stamperia Plantin Moretus Museum, che allestisce la mostra Baroque Book Design sul talento tipografico di Rubens (da settembre a gennaio).

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