Effetto Buran in Italia, dopo i disagi di Napoli e Roma

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Se a Napoli e a Roma la neve, da un lato ha regalato splendidi immagini da cartolina, dall’altro ha causato innumerevoli disagi ai cittadini: scuole chiuse, voli cancellati, circolazione fortemente rallentata per il nodo ferroviario e caos su diverse arterie stradali di accesso alla città.


Ma l’effetto Buran si è fatto sentire anche nel resto d’Italia.

Da nord a sud ecco la situazione:

Senzatetto morto a Milano, ipotesi assideramento 

Un senzatetto è morto, questa mattina, a Milano, a seguito di un attacco cardiaco, nella zona della stazione Centrale. Inutile l’intervento dei medici del 118 che hanno tentato di rianimarlo. Secondo le prime informazioni l’uomo, un 47enne, è stato soccorso. Nel capoluogo lombardo, la notte scorsa, la temperatura è scesa svariati gradi sotto lo zero. L’ipotesi prevalente è che sia morto per le conseguenze del gelo.

Tutta l’Umbria sotto zero

Umbria sotto zero, tutte le città e i paesi dell’intera regione si sono svegliati con temperature glaciali che hanno toccato addirittura i -15,3 gradi a Cascia e a Forca Canapine nella notte.

Oltre a quella di Santa Rita e alla vetta dei Sibillini, le località più fredde registrate dal sistema di rilevamento del centro funzionale della Protezione civile umbra, nel corso della notte appena trascorsa, sono state: Monte Cucco (-12,1), Lisciano Niccone, Castagnacupa e Ponte Santa Maria, zona Città della Pieve, con -11, a La Bolsella, zona Assisi, -10,8. Il termometro ha toccato i -10,5 a Casa Castalda.

Tanti i borghi che sono finiti sotto i -10 gradi, tra cui Nocera Umbra, Bastardo, Branca e Tresa. Nelle principali città si è registrato -6 a Perugia, -5,2 a Terni, -9,1 a Foligno, -9 a Norcia, -8,9 a Spoleto, -5,5 a Gubbio, -4 Città di Castello, -6,4 a Todi, -7 Orvieto, -6,7 ad Amelia e -5,5 a Narni. Nessuna stazione di rilevamento dislocata sul territorio umbro ha fatto registrare un valore positivo.

Nevica in Basilicata, imbiancati anche i Sassi 

Dopo una tregua di alcune ore, stamani è ripreso a nevicare in maniera intensa in Basilicata, imbiancando anche i rioni Sassi di Matera. In particolare, però, le nevicate più copiose sono segnalate nella città di Potenza e nella provincia del capoluogo lucano dove le scuole, per disposizione dei sindaci, sono rimaste chiuse in quasi tutti i Comuni.

In tutta la regione, inoltre, nella notte sono state registrate temperature di alcuni gradi, anche dieci, sotto lo zero. Secondo quanto si è appreso, sulle principali strade della regione, la circolazione è rallentata ma senza particolari criticità.

Temperature ancora giù, -36 gradi sul Monte Bianco

Calano ancora le temperature e la stazione meteo dell’Arpa sul Monte Bianco fa registrare uno dei valori più bassi dalla sua installazione ai 4.750 metri del Colle Major, avvenuta nel luglio 2015: dalla mezzanotte all’una e dieci si sono toccati i -36,6 gradi.

Continua quindi a far sentire anche in Valle d’Aosta i suoi effetti Burian, il vento gelido siberiano. Restando sullo stesso massiccio ma scendendo ai 3.466 metri di Punta Helbronner, stazione di arrivo della funivia Skyway, poco prima delle 6 si sono sfiorati i -28 gradi e alle 5 la temperatura percepita al vento era di -37 gradi.

Spostandosi sul Cervino, ai 3.488 metri del ghiacciaio del Plateau Rosà, alle 5 la stazione meteo dell’aeronautica ha registrato -29 gradi. La rete di monitoraggio regionale segnala minime di -13,3 a Courmayeur,-23,4 a La Thuile, -20,5 a Cogne, -23,1 a Pila, -7,7 ad Aosta, -6 a Saint-Vincent, -21,7 a Cervinia e -20,9 a Gressoney-La-Trinité.

Nevica ancora nelle Marche

Seconda giornata sotto la neve nelle Marche. Nevica ancora intensamente ad Ancona, Pesaro, Civitanova Marche e in generale lungo la costa. Non ci sono grandi problemi alla viabilità, a parte in alcuni centri abitati come Macerata e in generale sulle strade in pendenza. Il Comitato Operativo Viabilità (Cov) è riunito presso la Prefettura di Ancona.

Nevica in Costa Smeralda e a La Maddalena

Neve in Gallura anche a bassa quota. La Costa Smeralda oggi si è svegliata sotto una coltre di fiocchi bianchi, che continuano a cadere in maniera copiosa. Attualmente le strade sono percorribili solo con pneumatici da neve o con le catene. In azione, nelle principali direttrici di traffico anche i mezzi spargisale e spazzeneve, i tecnici dell’Anas gli agenti della polizia stradale.

Anche i noti porti turistici e le imbarcazioni sono state imbiancate. Suggestive e rare le immagini del paesaggio di La Maddalena, Cannigione e l’Isola di Tavolara sotto la neve. Da ieri alcuni sindaci della Gallura, tra i quali quelli di Olbia, Loiri Porto San Paolo, Golfo Aranci, Arzachena, Tempio Pausania, Aggius, Luras, Calangianus e Bortigiadas, hanno firmato le ordinanze di chiusura delle scuole di ogni ordine e grado. Qualche disagio nelle campagne, dove è scattato l’allarme nelle aziende agricole per il foraggio che serve per alimentare il bestiame.

 

Fonte: Ansa

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