I formaggi d’Italia

Print Friendly, PDF & Email
formaggi d'italia

La cucina italiana regala sapori unici in tutto il mondo: non solo pasta o pizza ma le specialità gastronomiche del nostro paese riguardano anche e soprattutto i formaggi, uno degli elementi di maggiore esportazione all’estero.


La varietà di formaggi italiani è davvero ampia e abbraccia tutti i tipi, da quelli magri a quelli leggeri e semigrassi, ognuno con una propria peculiarità o una zona di produzione d’origine. Il formaggio è uno dei prodotti più consumati dagli italiani durante i pasti e la popolarità dei consumatori è testimoniata anche da Cheese, la manifestazione di Slow Food con vent’anni di storia alle spalle e che ha raggiunto oltre trecentomila visitatori lo scorso anno.

Ogni parte del Bel Paese presenta la sua specialità. Ed anche nel mondo i formaggi d’Italia ricevono riconoscimenti e apprezzamenti. Infatti, il gorgonzola dolce Dop e il gorgonzola piccante Dop piccante del caseificio Arrigoni di Pagazzano si sono aggiudicati 2 ori all’International Cheese Awards, una sorte di olimpiade dei formaggi alla quale hanno partecipato 5.000 formaggi e latticini di 27 paesi, svoltasi a Nantwich (Inghilterra).

Ma da nord a sud della penisola, sono diversi i formaggi che hanno conquistato i consumatori italiani e non. Il gorgonzola pluripremiato in Inghilterra è originario della provincia di Milano, erborinato, a pasta cruda, da latte di mucca e pecora (il Dop è soltanto di latte vaccino). In Piemonte viene prodotto il tomino, formaggio leggero fatto di latte di mucca o misti, a prevalenza di grassi. Nel vicentino, ma anche nella provincia di Trento e in alcune parti del padovano e del trevigiano, il protagonista è l’asiago che prende il nome dal comune veneto in provincia di Vicenza: un formaggio semigrasso, fatto di latte di vacca a pasta semi-cotta.

Spostandosi in Emilia Romagna si trova il celebre grana/parmigiano, formaggio a pasta dura, stagionato e prodotto con latte crudo. Tipico della Pianura Padana lombardo-emiliana ma la produzione coinvolge anche alcune zone di Piemonte, Veneto e Trentino-Alto Adige. Sempre nella Pianura Padana, viene prodotto il provolone, a pasta filata con latte vaccino.

Anche il meridione è la casa di una vasta tradizione di squisiti formaggi, a partire dal caciocavallo, tipico di gran parte delle regioni del sud: di forma tondeggiante e a pasta filata prodotto con latte vaccino. Rimanendo in questa parte d’Italia si può assaporare nella propria terra d’origine la scamorza, composta da latte di vacca o di bufala. La mozzarella di bufala è famosa per la sua provenienza campana, in particolare dalle provincie di Caserta e Salerno ma viene prodotta anche nell’alta Puglia, nel Lazio meridionale e nel comune di Venafro (Molise). Dalle murge, e in particolare ad Andria, viene prodotta la burrata, di latte vaccino o di bufala.

Potrebbe interessarti:

LA RUSSIA AMA LA CUCINA ITALIANA

ITALIAN WAY: A PECHINO ARRIVA LA CUCINA ITALIANA

Print Friendly, PDF & Email

copyright Riproduzione riservata.

formaggi

Vai alla barra degli strumenti