Hamburger gourmet: ecco le regole per il panino 2.0

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In Italia l’hamburger è diventato gourmet, non più fenomeno dei fast food ma vanto delle tradizioni locali. Perché si sa noi italiani in fatto di cucina non ci facciamo dettare regole da nessuno.

Così dopo l’iniziale entusiasmo per il panino e la polpetta industriale, abbiamo inventato un hamburger di alta qualità, quello con il tartufo o il foie gras. E addirittura quello vegano.

Ma qual è l’origine di questa polpetta di cui oggi non riusciamo a farne a meno? In poche parole, chi ha inventato l’hamburger?

La storia

Secondo la versione più accreditata, sembra che alla fine del 1800, sulle navi prese dagli emigranti europei dirette in America, venissero servite, per risparmiare tempo e denaro, polpette di carne cotte alla griglia servite tra due fette di pane.

Le navi facevano parte dell’Hamburg Line e si ipotizza che da lì sia nato il nome del panino.

Una volta sbarcate in America, queste polpette poco costose hanno continuato a essere chiamate hamburger, che in tedesco vuol dire “proveniente dalla città di Amburgo”.

Il piatto poi ha avuto talmente successo negli Usa da essere diventato una caratteristica e un vanto della loro cucina, che negli anni ‘70 ha addirittura lanciato a livello internazionale.

I segreti in cucina

Ecco le 5 semplici regole per preparare l’hamburger perfetto!

  • Scegliere carni di qualità.

Il segreto di un hamburger gourmet sta proprio nella scelta della carne, che deve essere povera di grassi e cucinata come un filetto, ovvero senza essere brucciacchiata.

Dal nord al sud, il nostro Paese offre una grande varietà di razze pregiate che possono rispondere a tutte le richieste alimentari.

La Chianina toscana si distingue per la sua carne molto magra, la Marchigiana, invece, per un basso contenuto di grassi e di colesterolo, la Romagnola per il colore vivo e la tenerezza, la Piemontese, considerata una delle migliori in Italia, è magra ma gustosa e ha un tasso di colesterolo estremamente basso.

Inoltre anche davanti al banco macelleria, ci sono ulteriori dettagli a cui si deve prestare attenzione. La carne non deve apparire secca o eccessivamente umida, l’odore deve essere gradevole e fresco, mentre la consistenza compatta, soda ed elastica

  • Mantieni fredda la carne, che deve restare in frigo fino all’ultimo momento.
  • Non stracuocerlo. Se vogliamo raggiungere la perfezione, non dovremmo mai superare i 62°C al cuore. Munitevi di un termometro a sonda, costano pochi euro e vi conferiscono il dono dell’infallibilità.
  • Rivolta spesso la polpetta

Una volta selezionata e cotta la carne, la scelta del panino, delle salse e delle altre aggiunte viene da sé secondo i vostri gusti personali.

Noi di TgTourism vi proponiamo la nostra ricetta dell’hamburger di manzo con cipolle caramellate, n’duja e bufala.

Ingredienti per 4 persone:

400 g manzo macinato

1 cipolla di tropea

200 gr mozzarella di bufala

1 lattuga cuore

q.b pepe

4 panini da hamburger

4 cucchiai aceto bianco

60 gr salame n’duja

1 pomodoro cuore di bue

q.b sale

q.b olio extra vergine oliva

Preparazione:

Tagliate la cipolla a fette e poi a dadini, soffriggetela in padella con 2 cucchiai di olio, 4 di acqua, 4 di aceto e lo zucchero.

Cuocete dolcemente per circa 5 minuti, finché i dadini di cipolla risulteranno caramellati. Intanto pulite il pomodoro e tagliatelo a fettine.

Tagliate a fettine anche la mozzarella. Condite la carne con un pizzico di sale e una macinata di pepe, massaggiatela con un filo di olio e formate 4 hamburger.

Cuoceteli sulla griglia 3 minuti per lato. Tagliate a metà i panini e tostateli sulla griglia. Spalma i panini tostati con la n’duia. Farciscili con l’insalata, gli hamburger, i dadini di cipolla caramellati, la bufala e il pomodoro affettati.

Chiudi il panino e servilo subito.

 

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