Un weekend nell’incantevole Treviso

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Situata a pochi chilometri dalla Serenissima Venezia, c’è la piccola, ma incantevole Treviso, con il suo borgo raccolto, ricco di storia e arte, i suoi canali e le ville immerse nel verde. 

Le limpide acque dei canali, su cui nuotano tranquille anatre e cigni, vi accompagneranno durante il vostro viaggio a Treviso: una città ricca di scorci tra canali, balconi e ruote di legno, simbolo dei mulini e degli opifici che caratterizzavano un tempo la zona.

Cosa vedere a Treviso

Su Piazza dei Signori si trovano i palazzi più importanti: il Palazzo del Podestà, la Torre Civica e il Palazzo dei Trecento.

Palazzo dei Trecento, detto anche Palazzo della Ragione. Costruito nel XII secolo per gli organi rappresentativi del Comune di Treviso è qui  che il consiglio comunale si riunisce. Ma è anche sede di mostre ed esposizioni artistiche, mentre il Salone della Ragione è decorato da affreschi del Duecento. Sulla parte nord di Piazza dei Signori si trovano il Palazzo del Podestà e la Torre Civica.

Nel centro di Treviso si trova l’Isola della Pescheria, da sempre sede del mercato del pesce che ospita anche uno dei tanti mulini presenti in città.

Accanto all’Isola della Pescheria si trova Ca’ dei Carraresi, edificio ricco di affreschi e importante sede espositiva di Treviso. A poca distanza da qui c’è il Canale dei Buranelli e dal ponte omonimo avrete la possibilità di fotografare uno degli scorci più caratteristici di Treviso.

Il centro storico di Treviso è circondato dalle mura cinquecentesche e dal fiume Sile, oltre che dal Botteniga, che attraversa la città: il percorso intorno alle mura vi permetterà di ammirare le meravigliose ville che si affacciano sulle placide acque dei due fiumi.

Per quanto riguarda gli edifici sacri, da vedere sono il Duomo e la Chiesa di San Nicolò.

Il Duomo sorge sulle fondamenta di un tempio paleocristiano e all’interno conserva una famosa Annunciazione di Tiziano Vecellio.
La Chiesa di San Nicolò, invece, è la chiesa più grande della città e il suo stile gotico del XIII secolo ricorda che la cittadina fu un centro fiorente durante il regno dei Goti e dei Longobardi.

Da non perdere: la Loggia dei Cavalieri, una costruzione unica in tutta Europa, risalente alla fine del 1200  e dove i nobili si incontravano per partecipare a giochi organizzati dalla società del tempo, e poi la Fontana delle Tette realizzata nel Cinquecento dopo una forte siccità, da i cui seni un tempo sgorgavano vino rosso e vino bianco per festeggiare ogni elezione del nuovo Podestà.

Tra le mostre da visitare, si segnala l’attesa esposizione “Rodin. Un grande scultore al tempo di Monet” in partenza il 24 febbraio e visitabile fino al 3 giugno al Museo di Santa Caterina.

Cosa mangiare

A parte il famoso dolce nato in queste terre, il Tiramisù, sono da assaggiare a Treviso: la pasta e fagioli, il risotto al radicchio e i vari tipi di pasta fresca conditi in vari modi, come bigoli, gnocchi e tagliatelle; tra i secondi la sopa coada, un pasticcio di piccione piuttosto asciutto, gli asparagi con le uova sode e la frittata con gli sciopetti, un’erba campestre, mentre se si preferisce il pesce molto apprezzati in zona sono la trota e lo storione cucinati in vario modo.

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